E sulla vicenda dell’iscrizione dell’Olbia al campionato di Eccellenza, c’è una presa di posizione dell’avvocato Mauro Cavalli che, in un comunicato ufficiale, invita gli organi federali a presare attenzione. “In relazione alla domanda di iscrizione dell’OLBIA CALCIO 1905 S.R.L. al Campionato di Eccellenza – scrive il legale, al quale si sono rivolti numerosi calciatori e dipendenti -, si ritiene doveroso richiamare l’attenzione degli organi federali e di controllo competenti sulla complessiva situazione economico-finanziaria della Società. Come è noto, risultano ad oggi non onorate numerose spettanze economiche nei confronti dei calciatori tesserati, i cui compensi non sono stati corrisposti fino a maggio 2026 per svariate decine di migliaia di euro”. Cavalli poi aggiunge: “Inoltre, pendono al Collegio Arbitrale, plurimi ricorsi tuttora in corso di definizione. Alla morosità nei confronti dei calciatori si aggiungono i crediti, del pari non soddisfatti, vantati da consulenti e collaboratori tecnici. Sotto altro profilo, la vicenda assume particolare delicatezza in ragione dei precedenti. Già in passato, infatti, la Società avrebbe prodotto liberatorie non regolari, in ordine alle quali chi ha in concreto esercitato le funzioni gestorie del club è chiamato a fornire piena e circostanziata giustificazione. Ne consegue che ogni liberatoria e ogni attestazione di avvenuto pagamento eventualmente prodotte ai fini dell’iscrizione dovranno essere vagliate con il massimo rigore.”

Mauro Cavalli conclude in questo modo: “Stante la gravità della complessiva esposizione debitoria, si confida che gli organi competenti procedano alla verifica puntuale e integrale di ciascun atto e documento prodotto, così da assicurare che l’eventuale ammissione al campionato avvenga nel pieno rispetto dei requisiti di regolarità, dei diritti dei calciatori e dei terzi creditori, nonché dei principi di lealtà e correttezza che devono presiedere alla partecipazione alle competizioni federali”.