Un sorriso per il “paparazzo” che passa lì per caso. Eccoli insieme il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e l’avvocato Rino Cudoni, i due “cari nemici” (o ex?) che spesso se le danno di santa ragione (in senso figurato, ovviamente) nelle sedute del consiglio comunale smeraldino: Cudoni è uno dei tre “ribelli” della minoranza e spesso muove attacchi nei confronti della coalizione di governo guidata da Ragnedda, che si sta preparando alla campagna elettorale della primavera 2027, dopo aver completamente recuperato i rapporti (oggi eccellenti) con i vertici del Qatar, proprietari della Costa Smeralda. Ragnedda e Cudoni sono stati “beccati” stamattina al “Pistacchio“, il nuovo bar-basticceria di viale Aldo Moro, a Olbia, poco prima dell’ora dell’aperitivo. Non erano soli: con loro alcuni amici e un altro dei Cudoni, inteso come Franco, direttore dell’UOC di Ortopedia e Traumatologia presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Impossibile scoprire di cosa parlassero e quale fosse il motivo della presenza di Ragnedda a Olbia, a quell’ora.
Un osservatore della politica gallurese ha scherzosamente affermato (con una punta di malizia) che il primo cittadino di Arzachena ha… approfittato dell’assenza (momentanea) da Olbia del suo collega Settimo Nizzi per una capatina nel capoluogo della provincia Gallura. Tra i due – si dice – pare non corra buon sangue, non solo per la presenza del Lebonski Park degli olbiesi Maurizio (Salmo) e Sebastiano Pisciottu alle porte del centro smeraldino, ma per le prerogative rivendicate dal primo cittadino di Arzachena su tutto ciò che è e rappresenta la Costa Smeralda. Ragnedda non ha mai dimenticato che, in occasione dell’intitolazione dell’aeroporto di Olbia a Karim Aga Khan IV, lui fu relegato in un posto di seconda fila, insieme con gli altri sindaci del territorio. Così come Nizzi non ha digerito il mancato invito alla cerimonia svoltasi nella celeberrima piazzetta di Porto Cervo che ospita la scultura dello stesso principe ismailita. Ma a un altro osservatore, forse un po’ più informato, non è sfuggito un episodio accaduto alcuni giorni fa, all’Aviazione generale (lo scalo dei voli privati dell’aeroporto di Olbia), quando i sindaci di Olbia e Arzachena, in compagnia del gestore di una notissima struttura di Baia Sardinia sono stati visti scendere da un aereo privato, reduci da un’esclusiva festa privata, lontano dalla Sardegna, alla quale erano stati invitati. E chi c’era, assicura che anche in quel caso i sorrisi e i salamelecchi tra i due non si contavano. La politica – come sosteneva il cancelliere tedesco Otto von Bismarck – è davvero l’arte del possibile.

