Era proprio una… cattiva Azione, quella che – a giudizio di Sinistra Futura (ma non solo) – avrebbe voluto favorire l’ingresso del partito di Carlo Calenda nel cosiddetto Campo Largo, cioè della coalizione che ha vinto le elezioni regionali lo scorso 25 febbraio, e che ha portato per la prima volta nella storia dell’Autonomia una donna a guidare la Regione. Azione dunque non potrà sostenere Massimo Zedda come candidato sindaco alle elezioni comunali di Cagliari.
L’annuncio è arrivato durante la riunione del Campo largo convocata nel pomeriggio nella sede cagliaritana del Pd, alla presenza dei rappresentanti dei dieci partiti alleati alle regionali. Ha dunque prevalso l’immagine calcistica secondo la quale non si cambia la squadra vincente. Lo ha rimarcato lo stesso Massimo Zedda, il quale ha precisato che Azione resta fuori, anche alla luce delle scelte fatte su Sassari e Alghero. Nelle due città del Nord Sardegna Azione ha già infatti annunciato il sostegno ai candidati di centrodestra. L’ipotesi di appoggio da parte del partito di Calenda a Massimo Zedda aveva generato molti malumori nel Campo Largo, sia da parte del M5s che di varie forze di sinistra, e in particolare – come pubblicato ieri dal nostro sito – dell’ex consigliere regionale Renato Cugini.

