Vedere mille bimbetti invadere pacificamente la città di Olbia non è uno spettacolo che capita tutti i giorni. Tant’è che da un paio di giorni molta gente si è chiesta il motivo di questo… assedio. Appena la notizia di questo maxi torneo calcistico riservato ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni (86 le squadre dilettantistiche che ci partecipano) si è propagata in tutta la città, lo stupore si è trasformato immediatamente in gioia.
Insomma, questa è la prova che si può coniugare un evento sportivo con un’occasione per dilatare la stagione dell’accoglienza; un obiettivo, questo, del quale si parla da decenni ma che fatica a essere messo in pratica. L’idea è stata mutuata da un appuntamento simile che si svolge a Verona ed ecco fatto: mille ragazzini, accompagnati dai genitori, da amici, dai tecnici delle squadre, da turisti di ogni genere e d’ogni età, sono sbarcati in città e hanno fatto festa dappertutto. In primis nei campi sportivi di Olbia, del Geovillage, di Golfo Aranci, di Porto San Paolo, dove si svolgono le partite (domani è prevista la finalissima al “Nespoli”), ma poi lungo le vie del centro storico.
Ottimi affari per gli albergatori e per la miriade di B&B della città, oltre che per i ristoranti e i bar. Del resto, un numero così elevato di piccoli dilettanti provenienti da mezza Italia e dalla Corsica non si può sistemare, così su due piedi, se non ci si organizza per tempo. E così l’Olbia 1905 Academy può andar fiera di aver inaugurato una stagione nuova.
Gianni Spanu, dunque, è l’immagine della felicità. “Moroseduto – osserva l’ex difensore dell’Olbia, nonché maestro di calcio (come il fratello Piero) per piccoli campioncini – ha titolato ‘Lo Sbarco dei Mille”, e credo abbia azzeccato la definizione. Sono sbarcati in una località che forse non conoscevano, ci hanno reso visita, e molti di loro sicuramente torneranno. Nel frattempo, stiamo assistendo a partite molto interessanti che fanno ben sperare nella scoperta di nuovi talenti. Insomma, per ora c’è da essere molto soddisfatti perché siamo andati oltre ogni più rosea previsione. È doveroso da parte mia – prosegue il talent scout – ringraziare chi ci ha consentito di offrire questo spettacolo di folla. E cioè l’amministrazione comunale di Olbia, la Regione, l’ex assessore regionale Giuseppe Fasolino e quanti ci hanno dato una mano. Sono certo che nel prossimo anno faremo ancora meglio”.

