Se in Costa Smeralda ci si attrezza per fronteggiare una stagione turistica che si annuncia “calda” sotto tutti i punti di vista, il Comune che governa quei 2300 ettari scovati, valorizzati e resi celebri in tutto il mondo dall’Aga Khan più di sessant’anni fa, pensa di fare business con i matrimoni. Un po’ come dire che “sposarsi è bene, ad Arzachena è meglio”.

Già, mentre le statistiche avvertono che ci si sposa sempre meno, i romanticoni continuano, imperterriti, a sognare la cerimonia solenne, il sì con l’abito bianco, il ricevimento con amici e parenti, che diventa un’abbuffata con tanto di tasso alcolemico elevato, le centinaia di foto e filmati con sorrisi per la stampa. Da queste parti, continuano a sognare la location da fiaba, quella da immortalare nel momento del bacio vistamare, i gazebo sulla sabbia, l’abbraccio in mezzo alla macchia mediterranea. Se poi il mare è quello color cobalto o verde smeraldo (appunto) della Costa nordorientale dell’isola, beh, bisogna assecondare questa tendenza.

Così deve aver pensato Claudia Giagoni, assessora al Turismo e Commercio della giunta guidata da Roberto Ragnedda, la quale vuole completare con un bando l’elenco dei luoghi in cui sarà possibile giurarsi amore eterno al di fuori del municipio, in spazi pubblici e privati. Va ricordato che alcuni mesi fa, lo stesso comune smeraldino aveva varato un regolamento nel quale erano state fissare le tariffe e i termini per la celebrazione dei riti civili al di fuori del municipio, e dunque con questa iniziativa del bando l’amministrazione non fa altro che ultimare un percoso già avviato. “Il numero di richieste – spiega ancora l’assessora – non solo è molto elevato, ma è in netta crescita. Chi intende proporre la propria struttura ricettiva, sia essa un locale o una concessione balneare, può consultare l’avviso pubblicato sul sito del Comune”. Il bando non ha scadenza.