“Proteggiamo ciò che amiamo, e amiamo ciò che conosciamo”. Mariasole Bianco, oltre a essere innamorata del mare (sardo) è un’esperta di comunicazione marina, una spigliata divulgatrice scientifica che presiede la Worldrise – un’organizzazione no profit impegnata da dieci anni a proteggere questa risorsa ambientale – e si occupa a 360 gradi dell’immenso velo blu (testuale) da tutelare, anche (e soprattutto, vista la forza del mezzo) quando lancia i suoi appelli nella trasmissione di Rai3 Kilimangiaro. Minuta, carina, eloquio sciolto, congiunitivi al loro posto, accento milanese, è lei che tiene banco nella presentazione di stamane all’aeroporto “Costa Smeralda” di Olbia dell’evento Geasar&Worldrise: insieme per la protezione dei mari. Incalzata dal giornalista Davide Mosca, la Bianco ha illustrato la sua mission. “Il mare – ha osservato – lo conosciamo poco e dunque dobbiamo far sì che diventi un’occasione di sviluppo per tutta la comunità. Per questo, organizziamo dei campus per studenti universitari per prenderci cura del mare, in particolare del Mediterraneo che rappresenta solo lo 0,83 per cento dell’intera suoperficie oceanica, ma è il più sfruttato del mondo”.
Il progetto prevede una serie di iniziative tese a sensibilizzare i turisti (ma anche le comunità locali), e le generazioni future alla protezione del Pianeta Blu. I due aeroporti del Nord Sardegna, con le relative società di gestione (Geasar e Sogeaal), comunque controllate da un unico ente, sostengono questa campagna mettendo a disposizione le rispettive strutture per pubblicizzare al massimo – grazie al flusso di passeggeri in transito negli scali – le tematiche legate all’ambiente.
Per la Geasar ha parlato il manager Mario Garau, il quale si è soffermato sulla “politica di sostenibilità che sta caratterizzando la nostra gestione. Dal 2000 ospitiamo il corso universitario in Economia e Management del Turismo, e spesso noi stessi attingiamo dai giovani più promettenti e preparati. Sostenibilità è anche ricoprire con il fotovoltaico (come stiamo facendo in questi giorni) le pensiline dei parcheggi, in modo da coprire il 25% del fabbisogno di energia dell’intera struttura aeroportuale. Quindi siamo in piena sintonia con questo progetto: si pensi che da noi, nel mese di agosto siamo anche arrivati a 700mila presenze e in una sola giornata abbiamo toccato quota 30mila, per cui il messaggio di tutela del mare sarà veicolato per il meglio”. Sulle stessa lunghezza d’onda Fabio Gallo di Alghero, nel cui aeroporto verranno ospitate a breve una serie di iniziative “che hanno lo scopo – ha sottolineato – di divulgare al massimo i contenuti di questa campagna, coprendo in maniera organica tutto il territorio del Nord Sardegna. Alghero, a proposito di azioni per il sociale, sta promuovendo eventi a supporto dell’autismo, e a tutela del corallo, una nostra risorsa che purtroppo è in via di estinzione”. Al sindaco di Loiri Porto San Paolo (uno dei tre Comuni che formano l’Area Marina protetta di Tavolara-Capo Coda Cavallo: gli altri sono Olbia e San Teodoro), Francesco Lai, è toccato testimoniare “il mio entusiasmo e quello della comunità che rappresento per aver aderito già fin dall’anno scorso a questo tipo di progetto, e in particolare al Camp che ci ha consentito di assegnare alcune borse di studio. Ripetiamo molto volentieri l’esperienza, rimarcando il significato della parola Insieme, come si legge nel titolo di questa presentazione. Ecco, solo procedendo insieme, si possono ottenere risultati concreti e qualificanti”.
Queste, nel nome delle tematiche ESG (Environmental, Social, and Governance), le principali in programma.
Mostra Infografica: Fino alla fine dell’anno, la Hall principale dell’Aeroporto ospiterà una Mostra Informativa realizzata da Worldrise. Attraverso un percorso di infografiche divulgative, i visitatori e i passeggeri in transito potranno approfondire l’importanza di proteggere il nostro mare, conoscere le Aree Marine Protette e scoprire le azioni quotidiane che ciascuno di noi può compiere per contribuire alla salvaguardia del mare.
Camp Worldrise: L’Aeroporto di Olbia finanzierà otto borse di studio per studentineolaureati/laureandi, permettendo loro di partecipare, il prossimo ottobre, a uno dei Camp ideati da Worldrise (ne esistono tre: Golfo Aranci, Capo Testa e Milazzo, in Sicilia). Il programma formativo offre una settimana intensiva di lezioni teoriche ed esperienze pratiche professionalizzanti nell’Area Marina Protetta di Tavolara -Punta Coda Cavallo e il Comune di Porto San Paolo. L’obiettivo è fornire ai giovani le competenze necessarie per la gestione efficace delle Aree Marine Protette e formarli come futuri biologi marini.L’iniziativa verrà documentata con un video, che sarà diffuso sui canali dell’Aeroporto, mostrando l’esperienza dei partecipanti e sensibilizzando sulle tematiche ambientali.
La mostra sarà allestita nelle prossime settimane anche nell’aeroporto di Alghero Riviera del Corallo, dove Sogeaal, in collaborazione con Worldrise, svilupperà progetti educativi per il Liceo Artistico F. Costantino. Questi progetti includeranno
lezioni teoriche sul campo e laboratori creativi, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in attività di sensibilizzazione ambientale attraverso output grafici e artistici.

