Ci vuole un San Tommaso in grande spolvero per scrivere un’altra puntata di una telenovela infinita, ricca di colpi di scena, ribaltamenti di situazioni, conferme, smentite, assicurazioni, insulti: chi più ne ha, più ne metta. La notizia di ora è che gli svizzeri hanno trovato i soldi, avrebbero pagato tutto per poter avere diritto all’iscrizione in serie D. Non è la prima volta che la cosa viene data per certa, salvo poi scoprire che c’è sempre qualcosa di torbido, di poco chiaro. In ogni caso, da fonte sicura, sappiamo che nel conto corrente dei calciatori è stata accreditata la somma prevista e che si stanno mettendo a posto le carte per corredare la domanda d’iscrizione (fino a oggi una letterina priva di contenuti reali) con quanto richiesto dalla Lega Nazionale Dilettanti. Del resto, il tempo sta per scadere visto che il ricorso contro la mancata iscrizione scade alle 14 di lunedì prossimo. Per quanto se ne sa, in mancanza di notizie ufficiali da parte della Swiss Pro (che ha promesso una conferenza stampa alla fine di questa vicenda assurda), saranno Guido Surace e Benno Räber a gestire il tutto, a partire dall’allestimento della squadra, e ovviamente dalla scelta del tecnico e dello staff. Sempre usando il condizionale, non sarebbe più della partita Roberto Felleca che, insieme con l’ex presidente Alessandro Marino e lo stesso Ninni Corda, stavano lavorando per risolvere la questione, incontrando la ferrea resistenza della compagine sociale elvetica. A proposito di Corda, però, pare probabile che uno degli elementi di punta possa essere proprio lui, visto che con gli svizzeri ha un regolare contratto.