Non ci sono più i ladri di una volta. È singolare il fatto di cronaca quello che sta spopolando sul web. Curiosando su diverse testate giornalistiche nazionali on line mi sono imbattuta in una notizia che ha del paradossale, una di quelle news che, se non fosse per il fatto di averla vista riproposta su numerosi e noti quotidiani on line, avrei pensato che fosse l’ennesima bufala di cui il web è pieno.
Fatto accaduto nei giorni scorsi a Roma, nel quartiere di Prati. Un uomo di 38 anni italiano, si sarebbe introdotto alla chetichella in un attico signorile con l’intento di svaligiarlo, ma l’attenzione di questo Arsenio Lupin dei tempi moderni sarebbe stata rapita da un libro trovato sul comodino della camera da letto del proprietario dell’appartamento. Il titolo del libro in questione, da quello che si legge in rete, è “Gli dèi alle sei. L’iliade all’ora dell’aperetivo” di Giovanni Nucci.
Lo strambo Lupin, appassionato di lettura, avrebbe abbandonato l’idea di rubare nell’appartamento per mettersi comodamente a leggere il libro. Qualcuno scrive che si sarebbe sdraiato sul letto dell’anziano proprietario di casa, e qualcun altro ha rilanciato, scrivendo, che l’uomo si sarebbe invece sdraiato su una poltrona presente nella veranda. Quale sia la verità non è dato saperlo.
Il ladro sarebbe stato colto in “flagranza di lettura” dal proprietario dell’immobile il quale avrebbe chiamato, senza perder tempo e silenziosamente, le forze dell’ordine. Queste sarebbero accorse nel giro di poco tempo e lo avrebbero fermato. Il trentott’enne sarebbe stato trovato in possesso di una borsa colma di abiti firmati non rubati dalla casa dell’anziano ma, come si legge, sarebbe stato il probabile bottino di un furto consumato in un altro luogo.
Leggendo le varie notizie sui diversi quotidiani ho immaginato questa buffa storia simile ad una parete bianca sulla quale in molti si sono presi la briga di procedere a tappezzarla di “tessuti diversi e disparati”. In un momento di relax , leggerle tutte è stato davvero esilarante. Se è vero che la lettura rende l’uomo libero, per quel colto Arsenio Lupin non è stato proprio cosi. Infatti , dopo la poco credibile giustificazione da lui fornita al giudice monocratico della IV sezione penale del tribunale di piazzale Clodio, è stato convalidato l’arresto.
Adesso tocca a voi, lettori di Moro Seduto. Quale sarebbe stato il libro trovato dal ladro sul comodino della vostra camera da letto?
Spero di fare cosa gradita confidandovi il titolo del libro che avrebbe trovato sul mio comodino: La più bella. Perché difendere la Costituzione di Luca Sommi.
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Entra in un attico per svaligiarlo, ma rinuncia per leggere un libro (non ci sono più… i ladri di una volta)
Sbirciando nel web sui fatti di cronaca, eccone uno su un Arsenio Lupin italiano di 38 anni tradito dal suo amore per la letteratura, a Roma. Alla fine è stato arrestato per un furto di articoli di abbigliamento firmati messo a segno in precedenza
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