Gian Piero Scanu liquidatore della provincia di Sassari. Rino Piccinnu amministratore (termine tratto dal politichese per dire traghettatore) della futura provincia del Nord Est. Vittima principale, per rimanere nell’ambito gallurese, Ivana Russu, consigliera comunale di Olbia e prima dei non eletti alle ultime elezioni regionali con 3111 voti. Che, evidentemente, non sono stati considerati un atout sufficiente dagli stessi Dem e dalla stessa presidente della Regione Alessandra Todde, la quale deve pensare a rispettare gli equilibri interni alla giunta che lei presiede. È palese che – per chi ancora non se ne fosse accorto – si tratta ancora una volta della (ennesima) vittoria dell’asse d’acciaio tra l’ex parlamentare e oggi rappresentante della Regione nel Mater Olbia e l’ex assessore regionale Nardino Degortes, oltre che – naturalmente – del vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni, una macchina da guerra in termini di consenso elettorale e molto vicino alle posizioni dell’ex presidente della Regione e della Fondazione di Sardegna Antonello Cabras.
Anche i bambini – non solo quelli galluresi – sanno che la Russu, appartenente a una corrente del Pd che non è certo quella di maggioranza (lei è molto vicina all’ex parlamentare sulcitano Tore Cherchi), non gode delle simpatie della diarchia Degortes-Scanu, ma non erano in pochi a ipotizzare che in questa fase di nomine si sarebbe potuto chiudere un (mezzo) occhio e consentire a Ivana Russu di occupare uno dei posti relativi alla Provincia. Lo stesso sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, anche lui non proprio tenero nei confronti della Russu, in una delle ultime sedute del consiglio comunale, aveva pronosticato per la consigliera del Pd, il posto che invece è andato al commercialista olbiese Rino Piccinnu, il quale, dopo essersi “sacrificato” più volte senza ottenere un’adeguata compensazione, ha sempre coltivato il sogno e la speranza di poter correre per diventare il primo cittadino di Olbia. La stessa aspirazione di Ivana Russu e di Gianluca Corda.
Che succederà ora? La Russu e il segretario cittadino del Pd Pietro Spano tacciono. Forse parleranno domani o dopo, ma l’aria di scissione – già minacciata velatamente nei mesi scorsi – si avverte già in certe frange del Pd. Staremo a vedere.
Chiudiamo con il valzer delle nomine degli altri territori della Sardegna. I liquidatori sono Gianni Basolu per Nuoro e Vincenzo Basciu per il Sud Sardegna. Ecco i nomi degli altri… amministratori: Città metropolitana di Sassari Gavino Arru; Ogliastra Marzia Mameli; Oristano Battista Ghisu; Città metropolitana di Cagliari Eugenio Lai Sulcis Sergio Murgia; Medio Campidano Roberto Cadeddu; Nuoro: Giuseppe Ciccolini.

