Sono numerose le proteste che riceviamo a proposito del traffico di automezzi che si registra ogni giorno a Olbia, per numerose ore al giorno. Uscire dalla città o rientrarvi, molto spesso, equivale a un’impresa asssai ardua. Un paio di giorni fa, il tragitto tra la spiaggia di Mare e Rocce, sulla litoranea per Golfo Aranci, e viale Aldo Moro, a circa 7 chilometri dal centro abitato, è stato coperto in… tre quarti d’ora. Questo è solo un esempio (non parliamo poi della rotatoria-imbuto in direzione Aeroporto-Mater Olbia, caso segnalato decine di volte). Da uno studio che tiene conto anche delle cifre utilizzate dall’amministrazione comunale in occasione dello studio sul Piano Urbanistico Comunale (Puc), emerge un quadro davvero impressionante.

LE ANOMALIE. Olbia conta oggi poco più di 64.000 residenti, ma è una città “anomala”: è il principale nodo dei trasporti della Sardegna, con porto, aeroporto, zona industriale e un fortissimo afflusso turistico. Per questo il traffico reale è molto superiore a quello che ci si aspetterebbe da una città delle sue dimensioni.

I documenti consultati (* vedi le fonti consultate alle fine dell’articolo), compresi quelli elaborati dal Comune e contenuti nello studio del Puc, indicano che:

  • il parco veicolare è di circa 54.000 mezzi, dei quali quasi 40.000 sono autovetture;
  • i parcheggi dell’aeroporto movimentano circa 1,25 milioni di auto all’anno;
  • le società di autonoleggio generano tra 250.000 e 270.000 movimenti nella stagione turistica;
  • sulle principali direttrici di accesso alla città sono stati stimati mediamente circa 4.670 autovetture e 1.250 veicoli industriali ogni ora nei periodi di riferimento dello studio.
  • Olbia concentra circa il 14% dell’intero parco veicolare della provincia di Sassari e circa il 4% di quello regionale. La quota di veicoli elettrici è superiore alla media regionale e vicina a quella nazionale.

LE STIME. Da questi elementi si può stimare che:

  • in inverno, nelle ore di punta, siano contemporaneamente in circolazione 20.000-25.000 veicoli;
  • in estate, tra residenti, pendolari, turisti e auto a noleggio, il numero salga facilmente a 35.000-45.000 veicoli contemporaneamente presenti sulla rete urbana, con punte ancora maggiori nei giorni di imbarco e sbarco dei traghetti.

Questo spiega perché arterie come viale Aldo Moro, le sopraelevate, via Roma, la SS 125 e gli accessi all’aeroporto e al porto vadano spesso in congestione anche per piccoli incidenti o rallentamenti: la rete è vicina alla saturazione durante la stagione estiva.

Un dato curioso rende bene l’idea: considerando le circa 40.000 auto dei residenti, significa che c’è un’automobile ogni 1,6 abitanti. Se si aggiungono le migliaia di vetture dei turisti e delle società di noleggio, nei mesi di luglio e agosto Olbia diventa probabilmente la città italiana con una delle più alte densità di automobili in rapporto alla popolazione effettivamente presente.

CONFRONTO CON ALTRE CITTA’

Se prendiamo il numero di auto per abitante, Olbia è probabilmente tra i capoluoghi italiani con il tasso di motorizzazione più elevato. Con circa 40.000 autovetture su poco più di 64.000 residenti, si arriva a poco meno di 700 auto ogni 1.000 abitanti, un valore già molto alto. (Già nel 2013 il tasso di motorizzazione, secondo il comune di Olbia) era di 683,8 autovetture ogni 1.000 abitanti)

Ma questo dato non racconta tutta la storia. A differenza di città come Sassari, Cagliari o Nuoro, Olbia ogni giorno accoglie:

  • migliaia di pendolari;
  • decine di migliaia di turisti nella stagione estiva;
  • un enorme parco di auto a noleggio;
  • il traffico diretto al porto passeggeri e all’aeroporto internazionale.

Se si considera la popolazione presente in estate, è plausibile che il numero di veicoli circolanti superi abbondantemente quello delle città sarde più popolose, pur avendo molti meno residenti.

ECCO UNO SPECCHIETTO:

CittàResidentiSituazione del traffico
Cagliaricirca 150.000Traffico urbano elevato ma con trasporto pubblico più sviluppato.
Sassaricirca 123.000Traffico intenso soprattutto nelle ore di punta.
Olbiacirca 64.000Traffico molto elevato per effetto di turismo, porto, aeroporto e pendolarismo.

L’ISTAT evidenzia che i comuni delle Isole presentano in generale alcuni dei più alti tassi di motorizzazione d’Italia, anche per la minore disponibilità di trasporto pubblico rispetto ad altre aree del Paese.

C’è un dato che meriterebbe uno studio specifico: quante automobili transitano realmente ogni giorno a Olbia in luglio e agosto. Incrociando i flussi del porto, dell’aeroporto, delle società di autonoleggio e delle principali arterie stradali, si potrebbe stimare con buona precisione il traffico giornaliero e confrontarlo con quello di città italiane molto più grandi. Il dato è sorprendente.

CittàResidenti (circa)Autovetture dei residenti (circa)Caratteristiche del traffico
Roma2.750.0001,8 milioniTraffico molto intenso, metropolitana e trasporto pubblico diffuso.
Milano1.400.000700.000Traffico elevato, ma forte utilizzo di mezzi pubblici e Area C.
Napoli910.000500.000Traffico intenso, alta densità urbana.
Cagliari150.00090.000Principale polo della Sardegna meridionale.
Sassari123.00075.000Traffico urbano concentrato nelle ore di punta.
Olbia64.00040.000Porto, aeroporto internazionale, turismo, autonoleggi e pendolarismo moltiplicano i flussi.

Il dato davvero interessante è un altro: nessuna città italiana di dimensioni paragonabili a Olbia concentra così tante funzioni di mobilità.

Ogni anno, infatti, Olbia registra:

  • milioni di passeggeri all’aeroporto;
  • milioni di passeggeri nel porto;
  • centinaia di migliaia di veicoli imbarcati e sbarcati;
  • decine di migliaia di auto a noleggio in circolazione durante l’estate.

Per questo motivo, nei mesi di luglio e agosto il traffico di Olbia può essere paragonabile, in alcune giornate, a quello di città con 200.000-300.000 abitanti, pur avendo meno di 65.000 residenti.

Con questi dati si potrebbe dimostrare, numeri alla mano, che Olbia è probabilmente la città italiana con il più alto rapporto tra traffico veicolare estivo e popolazione residente, un primato poco conosciuto ma estremamente significativo.

  • LE FONTI
  • ACI (parco veicolare);
  • ISTAT (tasso di motorizzazione);
  • Geasar (movimenti aeroportuali);
  • Autorità di Sistema Portuale (traffico portuale);
  • ANAS e Comune di Olbia (flussi sulle principali arterie).