Il 14 settembre la chiesa festeggia l’esaltazione della croce. È una festa densa di significati sia per la chiesa che per il popolo cristiano. È la festa della santa croce, la croce che Gesù ,durante il suo cammino verso il calvario, ha abbracciato e per amore del Padre ha amato, quella stessa croce che lo porta alla morte. Una morte non vana. Quella croce che oggi noi adoriamo con la quale ha redento il mondo, facendone uno strumento di pace e di amore. Con la festa della santa croce avviene l’apertura dell’anno sociale delle confraternite di Santa croce. Le confraternite sono delle congregazioni laiche, composte da uomini e donne, “confratelli e consorelle”. Le confraternite di Santa croce hanno un ruolo importante legato alla croce, sono, infatti, custodi degli antichi riti popolari della settimana santa. Nella primaziale di San Paolo Apostolo in Olbia dove ha sede la confraternita di Santa croce, il giorno 14 settembre durante la celebrazione eucaristica il parroco Don Gianni Satta, il priore della confraternita Paolo Budroni e la confraternita, presenteranno nella celebrazione eucaristica l’ingresso di due nuovi confratelli – Danilo Stocchino e Andrea Petta – quest’ultimo appena sedicenne; di fatto il confratello più giovane della congregazione. La santa messa verrà animata dal coro di Olbia Ensemble diretto dal maestro Cristiano Deriu. Alla fine della celebrazione eucaristica, la confraternita invita i presenti ad un momento di allegria e convivialità nel salone parrocchiale. Il priore Paolo Budroni invita quanti vogliano conoscere la confraternita e vogliano farne parte, possono contattare nei giorni delle celebrazioni in chiesa. Uomini o donne, battezzati e cresimati delle varie comunità cristiane cittadine ne possono far parte.