Per due giorni, grazie al notevole impulso di Gabriela Savigni (prima donna sarda a ricoprire il ruolo di consigliera nazionale dell’Ordine), Porto Rotondo diventerà il punto di riferimento italiano per il mondo dei commercialisti. Domani, venerdì 11 settembre, e sabato 12, l’Hotel Sporting ospiterà infatti “Il valore delle imprese. Fiscalità, incentivi e strategie per la competitività”, il primo convegno nazionale dei commercialisti organizzato in Sardegna.
Un appuntamento di particolare rilievo, promosso dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che porterà in Gallura professionisti provenienti da tutta Italia e metterà a confronto il mondo delle professioni, le istituzioni e quello produttivo.
La giornata inaugurale avrà anche un forte carattere istituzionale. Ad aprire i lavori saranno il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, la presidente della Regione Alessandra Todde e il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Tempio Pausania Marco Decandia. A seguire interverrà il presidente nazionale della categoria, Elbano de Nuccio.
Il tema centrale è quello della competitività delle imprese e del ruolo che il commercialista può svolgere non soltanto nella gestione fiscale, ma anche nelle strategie di crescita e nella creazione di valore.
Durante le due giornate si parlerà di fiscalità premiale, investimenti, incentivi, innovazione, transizione 5.0, finanza agevolata e internazionalizzazione. Particolare attenzione sarà riservata alla ZES Unica, considerata uno degli strumenti più importanti per attrarre investimenti e sostenere lo sviluppo dei territori del Mezzogiorno.
La seconda giornata sarà dedicata anche al rapporto tra innovazione e governance, con il coinvolgimento di rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dell’Agenzia delle Entrate, dell’università e di importanti realtà imprenditoriali sarde.
Tra gli interventi anche quello di Remigio Sequi, presidente e amministratore delegato della cooperativa lattiero-casearia 3A Arborea, e di Lucia Giovanelli, direttrice del Dipartimento di innovazione dell’Università di Sassari, sede di Olbia.
Non mancherà il capitolo dedicato alla finanza per lo sviluppo, con il Fondo di garanzia per le Pmi, i contratti di sviluppo, gli strumenti per sostenere gli investimenti e le misure per l’internazionalizzazione.
A chiudere il convegno sarà una riflessione sul valore dell’impresa tra competitività, responsabilità e sviluppo, con il confronto tra rappresentanti di Confindustria, del mondo professionale, dell’Anci Sardegna e della Diocesi di Tempio-Ampurias.
La scelta di Porto Rotondo per il primo appuntamento nazionale dei commercialisti in Sardegna non è dunque soltanto una vetrina per la Gallura. È anche l’occasione per portare al centro del dibattito nazionale le difficoltà e le opportunità delle imprese sarde, in una fase nella quale accesso al credito, incentivi, innovazione e capacità di attrarre investimenti saranno decisivi per la crescita economica dell’Isola.

