Dodici ore di musica, divertimento e spettacolo hanno segnato il debutto del Lebonski Park, il grande parco esperienziale ideato da Salmo che ha aperto i battenti all’Ippodromo di Arzachena in occasione del Salmo Live Show. L’evento ha trasformato la Gallura in un grande villaggio dell’intrattenimento, con due palchi, aree tematiche, attrazioni, giochi e attività pensate per tutte le età. Fin dalle prime ore del pomeriggio, famiglie, bambini, giovani e adulti hanno animato il parco, vivendo un’esperienza che è andata ben oltre il tradizionale concerto. Tra le attrazioni più apprezzate la torre panoramica alta 40 metri, con vista sull’arcipelago della Maddalena, il percorso gonfiabile di 45 metri per 25 – presentato come il più grande d’Italia – il Dinopark con venti dinosauri animatronici a grandezza naturale e il Lebonski Playground Club dedicato alle attività sportive. Grande successo anche per Saboré, il giardino dei sapori dove musica, cultura e tradizione si sono incontrate fino a tarda notte.

Il live di Salmo
Dalle 18 la Live Arena ha iniziato ad accendersi con le esibizioni di Scar, Shari e della band sarda Good Intention, che hanno presentato i loro nuovi progetti. Poi è arrivato il momento più atteso: il concerto di Salmo, che nella sua terra ha proposto uno spettacolo intenso, ripercorrendo i momenti più significativi della sua carriera tra grandi successi e brani più recenti.
Durante lo show il rapper olbiese ha ribadito il forte legame con la Sardegna.
«Portare il Lebonski Park qui, a casa mia, è stata un’emozione ancora più grande. Con la mia terra ho un legame profondissimo. Volevo regalare al pubblico una grande festa di paese, diversa dal classico concerto. Ho capito davvero quanto amo questa terra solo dopo averla lasciata: la Sardegna è il posto più bello del mondo».
Un omaggio alla Sardegna

Lo spettacolo ha riservato numerosi richiami alla cultura sarda. L’apertura è stata affidata a “On Fire”, introdotta dalle note dell’“Ave Maria Catalana” interpretata da Maria Carta. A sorpresa Salmo ha poi proposto una personale versione di “Gambale Twist” de I Barritas, storico gruppo che negli anni Sessanta contribuì a portare la lingua sarda nelle radio e nelle televisioni italiane. Molto emozionante anche il tributo a Francesco Pilu, con le launeddas protagoniste dell’introduzione di “The Island”.
Gli ospiti sul palco
Il concerto ha alternato momenti rock, rap ed elettronica senza mai perdere intensità. Nella prima parte, accompagnato dalla band Le Carie, Salmo ha ospitato Centomilacarie per l’esecuzione di “Non mi riconosco”. Successivamente sono saliti sul palco Nitro, che ha interpretato “MOB” e “Marylean”, e Noyz Narcos, protagonista di “Mic Check” e “Respira”. Nel finale, con DJ 2P alla console, la festa si è trasformata in un grande dance party grazie all’arrivo di Gabry Ponte, che ha fatto ballare il pubblico sulle note di “Tik Tak”.

Il Lebonski Park resta aperto
L’esperienza non si conclude con il concerto inaugurale. Il Lebonski Park continuerà ad accogliere il pubblico dal 31 luglio al 23 agosto, offrendo attrazioni, spettacoli e attività dedicate a visitatori di tutte le età. L’obiettivo è quello di trasformare il parco in uno dei principali appuntamenti dell’estate in Gallura, proponendo un format che unisce musica dal vivo, divertimento e valorizzazione delle tradizioni locali.


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