Passate le feste, la politica sarda si concentra sui prossimi due mesi del 2024 e cerca di accelerare la sua marcia. Le tensioni tra maggioranza di governo e opposizione non mancheranno di certo visto che a breve i due temi che dovranno essere affrontati non sono di certo secondari. Si partirà con la variazione di bilancio da oltre 550 milioni di euro, una cifra di assoluto rilievo che andrà spesa in fretta e soprattutto impiegata bene. Domani alle 10 la sessione dei lavori del consiglio regionale comincerà proprio con il documento di bilancio, ma che prosegue poi con l’altro punto atteso all’ordine del giorno: il ddl 45 sulla definizione delle aree idonee a ospitare impianti da energia rinnovabile che recepisce che assegna all’Isola una quota ulteriore di produzione da rinnovabili di 6,2 gigawatt. Per ottenere il via libera alla manovra, la maggioranza punta a chiudere la partita nel giro di pochi giorni per poi cominciare, senza pause, ad affrontare quello che già appare come l’ostacolo più difficile da superare: il disegno di legge sulle aree idonee. Di fronte al palazzo dell’assemblea regionale, infatti, da mercoledì prossimo ci saranno i comitati che sostengono la legge di iniziativa popolare Pratobello 24, infuriati perché puntavano a far inserire l’esame della norma direttamente all’attenzione dell’Aula, obiettivo mancato dopo la conferenza dei capigruppo che ha bocciato la richiesta di urgenza avanzata dalla minoranza. E oltre alle pressioni esterne, la maggioranza deve prepararsi all’ostruzionismo dai banchi del centrodestra. Per mettere ordine e serrare le fila in vista delle scadenze (variazione di bilancio da approvare il prima possibile per poter spendere le risorse e aree idonee prima dell’udienza fissata dalla Corte costituzionale l’11 dicembre prossimo sulla moratoria di 18 mesi) oggi è stato fissato un vertice di maggioranza nel corso del quale si sarebbe parlato anche di sanità, questione che resta momentaneamente sullo sfondo dei provvedimenti, ma che attende un’iniziativa forte. C’è un bel po’ di mal di pancia infatti sullo stesso assessore Armando Bartolazzi, così come, secondo una certa scuola di pensiero, il commissariamento dei responsabil delle Asl isolane dovrebbe essere attuato senza troppi tentennamenti. Fonti vicine alla maggioranza però smentiscono “tutte le ricostruzioni fantasiose in cui si parla di tensioni, rese dei conti o rimpasti. L’incontro di oggi è l’ennesimo confronto tra i partiti che sostengono il governo regionale in cui si discuterà degli importanti risultati ottenuti nei primi sei mesi di governo e delle emergenze che colpiscono la Regione su cui la giunta e il consiglio regionale stanno lavorando in totale condivisione”.
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Manovra da 550 milioni, aree idonee e sanità: tre “scogli” per la maggioranza
Domani il consiglio regionale comincerà con la manovra di bilancio, ma subito dopo è prevista battaglia sul decreto per le energie rinnovabili, con i comitati che sostengono “Pratobello 24” che manifesteranno di fronte al palazzo dell’assemblea regionale. I partiti di governo smentiscono l’esistenza di malumori
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L’aula del consiglio regionale
