Italia Solare, ente del terzo settore attivo nella promozione del fotovoltaico e della gestione sostenibile dell’energia, ha lanciato la campagna “Diamo valore al Sole
della Sardegna”. Il progetto punta a sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sul ruolo del fotovoltaico per il futuro energetico dell’Isola, contribuendo a un dialogo costante e inclusivo tra tutte le parti interessate. L’ente, che da anni collabora con professionisti del settore sardi in Sardegna, ha strutturato la campagna attorno a cinque temi fondamentali che evidenziano i benefici del fotovoltaico per il territorio e la società. “Diamo valore al Sole della Sardegna” si propone di promuovere una transizione energetica giusta che rispetti l’identità locale, offrendo anche nuove opportunità economiche e sociali.
Questi i temi della campagna contenuti in una nota ufficiale diramata ieri.

  1. Fotovoltaico e rispetto del territorio
    ITALIA SOLARE promuove l’integrazione del fotovoltaico nel paesaggio sardo con impianti su tetti,
    coperture, specchi d’acqua e aree idonee a terra designate per minimizzare l’impatto visivo. Con soli
    0,4% della superficie dell’isola dedicato al fotovoltaico, si potrebbero generare fino a 6,2 GW di
    energia, portando notevoli benefici alla popolazione senza compromettere le risorse naturali.
    Italia Solare ha sempre dato priorità all’installazione su tetto e in aree industriali, promuovendo per
    prima la Solar Belt. Attualmente sta formulando, sulla base di linee guida nazionali ed europee, un
    vademecum per gli operatori del settore al fine di minimizzare gli impatti sul territorio e valorizzare le
    sinergie con la popolazione locale.
  2. Agrivoltaico: un alleato per l’agricoltura
    L’Agrivoltaico integra fotovoltaico e attività agricole, contribuendo a migliorare la qualità del suolo e
    ridurre l’evaporazione dell’acqua, un supporto vitale nelle zone soggette a siccità. Gli agricoltori
    possono contare su un incremento della produttività agricola e benefici economici che permettono
    investimenti in tecnologie avanzate necessarie per aumentarel0’efficienza dell’attività agricola.
  3. Autonomia energetica per la Sardegna
    ITALIA SOLARE sostiene l’obiettivo dei 6,2 GW entro il 2030 previsto dal Piano Nazionale Energia e
    Clima, che permetterà alla Sardegna di avanzare verso l’autonomia energetica. Attraverso un dialogo
    aperto con le istituzioni e la comunità, la campagna favorisce una gestione equilibrata dell’energia
    locale, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e incrementando l’autonomia energetica della
    Sardegna.
  4. Benefici ambientali e salute pubblica
    Il fotovoltaico riduce le emissioni di CO2 e inquinanti nocivi come NOx e SO2, migliorando la qualità
    dell’aria e la salute dei cittadini. Un gigawatt di energia solare permette di evitare 1,3 milioni di
    tonnellate di emissioni di CO2 ogni anno, proteggendo la salute pubblica e gli ecosistemi naturali
    dell’isola.
  5. Opportunità lavorative per i giovani
    Il fotovoltaico rappresenta un’importante risorsa occupazionale per i giovani sardi, con opportunità
    di lavoro in tutte le fasi del processo di produzione energetica. Per ogni gigawatt installato si
    prevedono fino a 1.800 posti di lavoro diretti, offrendo un’alternativa concreta all’emigrazione e
    incentivando i giovani a contribuire alla crescita sostenibile della Sardegna. Italia Solare promuove
    l’occupazione attraverso la formazione di giovani e non che vogliono trovare nel settore fotovoltaico
    un’opportunità di nuova occupazione o di riqualificazione lavorativa.
    Una campagna per un futuro energetico condiviso
    “Diamo valore al Sole della Sardegna” è un’iniziativa che si articola in interviste, contenuti sui media e
    collaborazioni con esperti locali per fornire una corretta informazione sulle opportunità del
    fotovoltaico e rispondere alle domande della comunità. ITALIA SOLARE è impegnata a promuovere
    una transizione energetica sostenibile e condivisa, facilitando il confronto tra cittadini e istituzioni per
    costruire insieme il futuro energetico dell’isola.