Possono andar fieri gli organizzatori – il sindacato di polizia Equilibrio Sicurezza – della prima giornata di analisi sulle dipendenze giovanili, con particolare riferimento allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, nell’ambito del progetto “Scuola sicura“. È stato un successo, non solo per la qualità degli interventi, ma anche per l’attenzione dei numerosi studenti presenti all’evento, che domani verrà replicato a Sassari (Palazzo della Provincia, sala Angioy, moderatore Pier Luigi Piredda). Dopo l’introduzione del segretario generale del sindacato Vincenzo Chianese, il moderatore Augusto Ditel ha dato la parola ai rappresentanti del comune di Olbia, la vice sindaca Sabrina Serra e l’assessore ai Lavori pubblici Antonella Sciola. Poi è stata la volta del vicequestore di Olbia (dirigente del commissariato) Raffaele Bracale e del professor Gianluca Corda, dirigente scolastico, delegato dal Provveditorato agli studi di Sassari. Quindi, si è entrati nel vivo con le relazioni di Roberta Ravenni, neurologa del Mater Olbia, Alessandro Verbo, chirurgo (ha fatto parte dello staff che ha operato il Papa) dello stesso Mater, Paolo Milìa, psichiatra, del Sert di Sassari, Lucia Di Napoli, ispettrice della Polizia Stradale, Gianmario Fois, psichiatra, ex dirigente della Polizia di Stato, e di Antonio Pignataro, ex questore di Macerata, della Presidenza del Consiglio dei ministri. Tutti hanno sviscerato la materia di stretta attualità, secondo le proprie competenze ed esperienze sul campo, fornendo ai ragazzi (dai 12 ai 18 anni) una serie di nozioni sui gravissimi danni che può provocare l’uso di droghe, ma anche di alcol. Alla fine, i due ospiti d’onore dell’evento – l’ex schermitrice Valentina Pezzali, già sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega allo sport nel governo Draghi, e don Antonio Coluccia, il sacerdote salentino che vive sottoscorta per aver sfidato la criminalità organizzata – hanno raccontato le loro esperienze, raccogliendo un notevole consenso per la chiarezza dell’esposizione e gli appelli a urlare con tutta la propria forza “Diciamo no alle droghe“. Ringraziamenti finali da parte del leader sindacale Simone Zancudi.



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