“È stata una giornata indimenticabile: sarà difficile fare di meglio”. Il giudizio è unanime: la manifestazione svoltasi a Oschiri, nell’azienda agricola “Su Fenosu” di Mario Marzo, sarà ricordata a lungo non solo sotto l’aspetto agonistico (notevole il livello tecnico della gara), ma anche per il clima gioioso che ha caratterizzato l’intera giornata. Si trattava di assegnare la “Coppa Italia per cani da seguita su cinghiale in muta”, l’unica tappa in Sardegna del campionato Nazionale Federcaccia. All’evento hanno partecipato concorrenti provenienti da tutti i territori dell’isola, che, alla fine si sono complimentati con gli organizzatori per l’altissimo livello di selezione dei cani mute e grandi canizze. “Per gli appassionati – racconta Mario Marzo – e per i numerosi spettatori si è trattato di uno spettacolo irripetibile, paragonabile a una musica per le orecchie di chi ama questo tipo di attività all’aria aperta nella nostra splendida Regione”.

Hanno contribuito alla riuscita dell’appuntamento dedicato ai cinofili il sindaco di Oschiri Roberto Carta e tutta la popolazione del paese che, in vari modi, ha salutato questo “rendez vous” in un’azienda agricola che va segnalata per il modo eccellente in cui è tenuta. “Devo anche ringraziare i vertici dell’associazione Federcaccia presenti all’incontro – ha aggiunto il titolare di Su Fenosu – all’esperto giudice Gianfranco Mereu di Oliena che ha dimostrato una grande professionalità e alla proprietà della zona di addestramento cani”. A coronamento della giornata di festa, c’è da mettere in evidenza l’aspetto enogastronomico che, in questi casi, è parte integrante del raduno. E dunque tutti hanno ringraziato di cuore la padrona di casa, la gentile signora Michaela, la responsabile del “rancio”.



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