Mentre andavo al lavoro pensavo a cosa avrei detto nel breve discorso di consegna di una villa che stiamo ultimando. Mi sono rivolto alla proprietà (italiana) e allo stesso tecnico autore del progetto. Ovviamente ho parlato in generale dell’andamento dei lavori, sottolineando però alcuni aspetti piuttosto importanti con alcuni passaggi con i quali ne ho evidenziato la difficoltà, l’enorme impegno ma anche la gratificazione che ha dato a tutti noi. La parte più significativa del mio ragionamento l’ho riservata sottolineando, con la dovuta gratitudine, che il progetto si è potuto realizzare anche grazie a Sad, un ragazzo di 22 anni arrivato dal Marocco passando per la Libia per ottenere un imbarco arrivato dopo otto mesi. E in quel lungo viaggio, nella tratta verso Lampedusa, Sad ha visto morire 50 pachistani in cambusa e una ventina di altre persone sul ponte.
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Il grande contributo di Sad, un immigrato di 22 anni che ha visto morire 70 esseri umani
L’imprenditore edile Gianni Ricciu elogia pubblicamente un cittadino del Marocco che ha prestato la sua preziosa opera nella costruzione di una villa importante

