Ninni Corda fa sapere a moroseduto di non essersi dimesso. E chi lo ha mai scritto? Già, questa volta il sanguigno direttore tecnico dell’Olbia ha sbagliato indirizzo perché nell’articolo di ieri, o ancora meglio, nel titolo, c’era scritto “Corda vicino alle dimissioni“. Cosa peraltro vera, come spiegheremo più avanti. Da altre parti invece il suo presunto getto della spugna è stato dato per certo. E ora come la mettiamo? Corda, nella sua chilometrica rubrica telefonica, avrà annotato anche i numeri di telefono o le mail di chi lo ha dato per “desaparecido“? Mah, non lo sapremo mai.

In ogni caso, giusto per essere pignoli, la verità vera è proprio questa: sappiamo per certo che Ninni Corda è davvero andato vicinissimo a mollare tutto, dopo la prestazione disarmante dell’Olbia a Scafati e forse anche per qualche altra ragione. Ma la notte evidentemente ha portato consiglio e oggi il plenipotenziario del club ha deciso di restare al suo posto. Da domani infatti la squadra tornerà ad allenarsi in vista della prima delle tre finalissime in programma fino al termine del campionato. A partire dal doppio impegno casalingo contro la vicecapolista Trastevere e l’Anzio che ieri ha sorprendentemente vinto a Ischia per 3-0. Il torneo si chiuderà in trasferta contro il Cos. Va da sé che, per uscire indenni dalle bolge infernali (oggi l’Olbia è penultima e virtualmente retrocessa), occorrerà uno sforzo titanico: tra gli avversari da battere infatti c’è anche il… fattore casalingo, un vero tallone d’Achille per i bianchi. C’è da rimettere a posto questo aspetto dei troppi punti gettati al vento al Nespoli, ma c’è anche da rigenerare la squadra in tutti i suoi reparti, tirando fuori quella dose di orgoglio e di dedizione che negli ultimi tempi sono venuti meno, anche da parte dei calciatori più rappresentativi e titolati. Fermo restando che anche sulle scelte degli undici da mandare in campo, ci sarebbe davvero da rivedere più di qualcosa. Altrimenti saranno dolori.