Sull’Olbia calcio, è urgente fare un po’ di chiarezza, alla luce degli ultimi episodi, compreso lo striscione (che esprime il pensiero della tifoseria organizzata) fatto rimuovere in mattinata dal “Nespoli” (e gli stessi tifosi sarebbero curiosi di sapere chi l’ha deciso). Comunque, bisogna prendere atto che il feeling esistente per un certo periodo con Benno Raeber e i supporter organizzati faccia parte del passato, Ormai è palese che Benno Raeber, come ipotizzato, non ha alcuna intenzione di fare “un passo indietro”, e non sta di certo agevolando il passaggio di proprietà dalla Swiss Pro a potenziali acquirenti.

Il consulente dell’Olbia Giovanni Degortes sta facendo l’impossibile

Manifestazione d’interesse. Siccome qualcuno dubita che esistani uno o più gruppi interessati a rilevare l’Olbia, possiamo affermare senza tema di smentite che un pool di operatori economici ha manifestato il loro interesse affidandosi a un professionista locale, il quale si è mosso subito per conoscere lo stato dell’arte della società. La risposta sarebbe arrivata almeno verbalmente con un quadro per nulla confortante soprattutto sulla situazione debitoria e sulla quota da versare per acquisire il pacchetto di maggioranza. Il gruppo in questione, che può contare sull’appoggio e la fiducia di alcuni imprenditori di Olbia, aspetta che una prima situazione venga messa nero su bianco per evitare equivoci e fraintendimenti. Sulla carta, anche Roberto Felleca sarebbe intenzionato a farsi avanti (con la collaborazione di Ninni Corda), ma, da un primo esame della situazione, sembra che l’imprenditore di Selargius si sia scoraggiato, dopo aver capito che l’esposizione debitoria è davvero impressionante. Non è un caso che Felleca ancora oggi sia molto interessato al Taranto.

Alessandro Giorgi

Il congelamento del debito. Per le aziende in crisi, esiste la possibilità , attraverso una precisa procedura prevista dalle leggi, di percorrere una strada per la quale sarebbe stato incaricato uno studio legale di Olbia. Si tratta di un percorso lungo e complesso, previa autorizzazione del Tribunale, che tende a ridurre l’indebitamento dopo una trattativa caso per caso con i creditori. Ecco, questa sarebbe la via preliminare che favorirebbe l’ingresso di chi intende rilevare le quote.

Il consulente. Giovanni Degortes, il consulente che ci ha messo la faccia e ha trovato gli 82mila euro decisivi per la domanda d’iscrizione, sta continuando a lottare con tutte le proprie forze perché si trovi una via d’uscita, ma si sta rendendo conto ora per ora che l’impresa si sta facendo davvero ardua,

Il turco. Murat Yilmaz ha smesso di finanziare l’Olbia dopo aver versato una cifra vicina ai 2,5 milioni di euro. Qualcuno lo vorrebbe coinvolgere per capire se una trattativa diretta con lui potrebbe salvare il salvabile.

Giorgi. Dopo una prima fase nella quale il direttore generale ha cercato di comprendere quale fosse la situazione complessiva, si è poi gettato a capofitto per il bene della causa, collaborando con il consulente Giovanni Degortes. Con questo spirito, ha incontrato i dipendenti e ha spiegato loro che nel conto corrente c’erano 14 centesimi e dunque per i loro stipendi arretrati (tre) c’era solo da aspettare almeno fino a settembre. Quindi, il direttore generale – da navigato uomo di calcio – avrebbe toccato con mano e capito molti aspetti che in un primo momento non aveva colto. Non c’è nulla di ufficiale, ma Alessandro Giorgi, assunto come responsabile delle affiliazioni e neanche lui pagato per un mese di lavoro a capo chino, potrebbe anche comunicare che quello è il suo ruolo e da quello intenderebbe ripartire.

Il tecnico. Lucas Gatti segue da vicino l’evoluzione dei fatti, ma a questo punto – sempre che nessuno, come si mormora, abbia contattato altri allenatori – anche la sua firma rischia di slittare chissà fino a quando, visto che non sono state fissate né programmate la data e la sede del ritiro che potrebbe essere Alà dei Sardi.