Lo striscione non ha bisogno di troppi commenti o interpretazioni. Ieri notte è stato affisso al “Nespoli”, e stamattina è stato immediatamente rimosso. Il messaggio è chiaro ed è rivolto alla Swiss Pro, titolare del 70 per cento delle quote dell’Olbia calcio, i cui titolari vengono invitati a lasciare la città. A occhio e croce, gli autori del… messaggio potrebbero gli esponenti della tifoseria organizzata che, attaccatissimi alla maglia bianca, seguono con particolare apprensione le vicende di questi ultimi tempi che rischiano di far scomparire una realtà importante come l’Olbia, infangando così 120 anni di storia. Nella giornata di oggi intanto sapremo se l’Olbia è stata iscritta, ma c’è da mettere in chiaro che proprio da questo punto si deve partire per capire se la società gallurese ha un futuro. Stando alle ultime notizie, non c’è da stare allegri. Guido Surace è in Argentina e tornerà il 28 agosto. Benno Raeber non è ancora rientrato in città e pare che non abbia alcuna intenzione di farlo. Però, chi ipotizzava che si sarebbe messo di traverso nella procedura per la cessione della società ci ha preso. Sembra che non voglia fare quel “passo indietro” cui faceva riferimento l’ultimo comunicato dell’Olbia. Stanchi di questa situazione, i supporter dell’Olbia che frequentano la Curvamare ora non sarebbero più disposti a tollerare la presenza della società elvetica e in particolare di Benno Raeber, visto che comunque Surace ha rassegnato le dimissioni. Stando alle ultime news, Benno starebbe ostacolando il lavoro di Giovanni Degortes, che ha una procura irrevocabile a cedere le quote, e ha già ricevuto qualche risposta concreta alla richiesta ufficiale della “manifestazione di interesse” ad acquisire l’Olbia. Una delle prove è l’incontro di qualche giorno fa tra il direttore generale Alessandro Giorgi e i dipendenti dell’Olbia calcio che aspettano da oltre tre mesi di essere pagati. Giorgi avrebbe chiesto di pazientare ancora e sarebbe stato anche incaricato di procedere all’allestimento della squadra, alla stipula dei contratti e alla ricerca della sede del ritiro, senza tener conto delle iniziative alle quali Degortes sta lavorando per tentare il salvataggio del club. Fermiamoci qui, per ora.
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Striscione della tifoseria (già rimosso): “Swiss pro, cedete il club e via dalla città”
Nel mirino in particolare Benno Raeber che non avrebbe alcuna intenzione di fare “il passo indietro” di cui parlava il comunicato sulle dimissioni di Surace. Incontro tra Giorgi e i dipendenti che non vengono pagati da tre mesi, ma il direttore generale sta lavorando senza l’ok del consulente Degortes
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Lo striscione che invita la Swiss Pro a cedere l’Olbia
