Lui – il Settimo Nizzi che studia da governatore della Sardegna e nel frattempo fa il il sindaco di Olbia e il presidente della Provincia – nega e lo farebbe anche sotto tortura. Ma la “bomba” mediatica lanciata oggi, al di là del nome dell’evento del 7 agosto marcato Jovanotti, va interpretata anche come una risposta ad Arzachena, scelta come location dell’ambizioso progetto del Lebonski Park dei fratelli Maurizio (Salmo) e Sebastiano Pisciottu. “Non c’è alcuna frizione tra le amministrazioni comunali – ha risposto Nizzi, a precisa domanda -, noi interloquiamo con tutti: quel che è accaduto è riconducibile a un litigio tra persone”. Spalleggiato dall’assessore ai Grandi Eventi Marco Balata, il Settimo Nizzi ha rivendicato con forza, puntellandolo, il ruolo di dominus di una città che aspira, senza nasconderlo, a diventare la capitale (non solo regionale) della musica dal vivo e dell’intrattenimento con al centro gli artisti tra i più celebrati e amati d’Italia. Nell’ordine, a Capodanno ci sarà Marco Mengoni, il 12 e 13 giugno Vasco Rossi, il 6 agosto il kolossal Notre Dame de Paris (musiche di Riccardo Cocciante), il 7 agosto la prima delle sette tappe nazionali del Jova Summer Party e nei giorni attorno a Ferragosto un’altra edizione del Red Valley (“Tranquilli – ha tenuto a precisare il primo cittadino -, si farà e si farà a Olbia“).

Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi e l’assessore Marco Balata

In una lunghissima, a tratti estenuante, conferenza stampa Lorenzo Cherubini ha illustrato il suo progetto (il titolo è L’Arca di Lorè) finalizzato a valorizzare il sud e anche le periferie del Belpaese (con trasferimenti in bici, il suo mezzo di trasporto preferito) con l’arrivo a Roma (la sua città) il 12 settembre, dove festeggerà il suo sessantesimo compleanno. Prima tappa, come detto, il 7 agosto a Olbia nel Parco del Padrongianus, quindi Montesilvano (a pochi passi da Pescara) il 12, Barletta (17), Catanzaro (22), Palermo (27), Napoli (5 settembre) e chiusura nella Capitale, al Circo Massimo. In ogni tappa accadrà di tutto: la kermesse comincerà dal primo pomeriggio per prolungarsi fino a tarda notte, con la regia di Jovanotti e la partecipazione di ospiti, amici, colleghi, e chi più ne ha più ne metta.

“Siamo felicissimi di riaverti con noi – ha sottolineato Nizzi, rivolgendosi a Jovanotti, durante il collegamento in diretta con gli altri amministratori della penisola, e Olbia è particolarmente fiera di ospitare ancora una volta un artista come te, con la consapevolezza che i cittadini saranno lieti di accoglierti con gioia e entusiasmo. Apprezziamo molto anche l’aspetto della sostenibilità ambientale (sono stati notevolmente ridotte le emissioni sulla logistica) come elemento importante del tour”. Balata ha poi spiegato che “in diverse occasioni lo staff di Jovanotti ha partecipato ai sopralluoghi a Padrongianus, e la zona è stata giudicata più che adatta a ospitare l’evento”. Senza quantificarne l’estensione, il sindaco ha precisato che l’area interessata “è di alcune decine di ettari, e tra poco cominceremo a lavorare per allestirla nel migliore dei modi. L’ipotesi di riempirla con 50mila presenze non è peregrina”. Ah, un’ultima annotazione e non certo per importanza. Quella vasta superficie a sud della città, a pochi passi dal Mater Olbia, è stata affidata in concessione al Comune di Olbia per 99 anni. E sapete chi è il Presidente della Provincia? Un signore di nome Settimo Nizzi. “Ci siamo sentiti – ha commentato quest’ultimo con ironia – e non è stato difficile trovare un accordo”.