Ma Trump è veramente così pazzo, come ce lo dipingono i nostri mass media? Veramente non ha nessuna strategia e segue solo il suo egocentrismo? Io non credo. Vedo piuttosto lo sconcerto delle classi dirigenti europee che, dopo avere per decenni seguito ogni indicazione proveniente da oltreoceano ed avere appoggiato tutte le iniziative politiche e militari dell’alleato, oggi si sentono trattate nella migliore delle ipotesi, da semplici subalterni. Ricordo che a scuola, nella mia Terza D, c’era un prepotente grande e grosso che bullizzava prevalentemente quelli della classe accanto. Noi, suoi compagni di classe, lo spalleggiavamo e gli davamo manforte, fino a quando un bel giorno, cominciò a tiranneggiare anche noi. Come ci restammo male!
In realtà gli USA, con Trump o senza di lui, hanno ben chiaro quali sono i loro obbiettivi e le loro necessità. Questo Paese attraversa una crisi strutturale e teme di perdere la propria egemonia, senza altre risorse ormai che non siano l’ imposizione del dollaro quale valuta universale e le forze armate più potenti del globo. Però, da qualche tempo si sono affacciati sulla scena mondiale altri competitors, tra cui Cina, India, Russia, e attorno a questi si vanno aggregando altre grandi paesi (i famosi BRICS). Il guaio è che costoro si sono messi in testa di spiazzare il dollaro, di bypassare il sistema finanziario vigente e di imporre un ordine mondiale multipolare, dove loro contino per quello che sono, in termini di popolazione e di economia, in quanto rappresentano la metà dell’umanità e un terzo del PIL mondiale.
Di qui la necessità per gli USA di sottrarre tutte le risorse naturali disponibili sul pianeta (idrocarburi, terre rare) ai suoi antagonisti e di controllare tutte le rotte marittime, in vista di un eventuale scontro finale. Di qui l’ossessione per l’Artico e la Groenlandia in particolare. Gli europei fanno finta di protestare. Sono offesi, così come lo eravamo noi della 3a D col bullo della nostra classe, ma sanno di non contare più nulla. Certo, lo stile diplomatico è cambiato e questo nuovo “bullo” non è uso a quelle attenzioni e a quel tatto con i quali erano abituati ad essere trattati. Ma ragazzi, i tempi cambiano, fatevene una ragione; oppure, se veramente volete essere trattati alla pari , cominciate a considerare il nostro Continente come un soggetto autonomo con interessi propri.