Il bilancio 2025 dei traffici marittimi nei porti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna si chiude in sostanziale equilibrio rispetto alla media dell’ultimo triennio, confermando la solidità e la capacità di compensazione del sistema.
Passeggeri
Il traffico passeggeri sulle rotte nazionali registra una flessione complessiva, con cali a Olbia (-4,5%) e Golfo Aranci (-6,8%). Il dato è però parzialmente compensato dalla crescita negli scali di Cagliari (+5%), Porto Torres (+4%) e Arbatax (+13%). In aumento (+4%) anche i collegamenti sotto le 20 miglia nautiche (Santa Teresa–Bonifacio e Portovesme–Carloforte), che superano un milione di passeggeri, nonostante alcune interruzioni stagionali. Nonostante il segno meno, il sistema portuale sardo resta leader nel Mediterraneo per traffico passeggeri sulle rotte oltre le 20 miglia.
Crociere
Il traffico crocieristico chiude con una flessione contenuta del 5,3%, con circa 650 mila passeggeri in transito, cui si aggiungono 31 mila crocieristi generati dall’home porting su Cagliari e Olbia.
Il calo è legato soprattutto alla cancellazione di 13 scali a Cagliari da parte di NCL, scelta strategica sugli itinerari e non legata alla qualità dello scalo. Le previsioni 2026 sono in forte crescita. Da segnalare il dato molto positivo di Olbia, con un +95% di passeggeri crocieristi rispetto al 2024.
Merci
Positivo il bilancio delle merci, con un +3% e un totale vicino ai 43 milioni di tonnellate.
- Rinfuse liquide: -1,6% (oltre 24 milioni di tonnellate)
- Rinfuse solide: +14,1% (circa 4,3 milioni di tonnellate)
- Merci varie: +8% (oltre 14,6 milioni di tonnellate)
In forte crescita la movimentazione dei container, che segnano un +34%, trainati dai traffici lo-lo e ro-ro su Cagliari: un segnale chiaro di ripresa del comparto dopo anni difficili.
La valutazione
Il presidente Domenico Bagalà sottolinea come, nonostante la flessione sui passeggeri, il consuntivo 2025 sia in linea con la media triennale, grazie alla capacità del sistema di assorbire gli effetti del mercato. La Sardegna si conferma ai vertici nazionali per merci movimentate e prima nel Mediterraneo per traffico passeggeri sulle lunghe rotte.

