Cercasi la sinistra disperatamente. In Gallura c’è una disgregazione impressionante tra le forze non collocabili nell’ambito del centrodestra. A Tempio, alla Maddalena e anche a Santa Teresa infatti non riescono, in vista delle prossime elezioni comunali, a compattarsi e a fare fronte comune. A Tempio l’annunciata lista di sinistra promossa da Renato Cugini, che godeva l’appoggio dell’ex sindaco Romeo Frediani e di Giovanni Tendas, e che doveva far riferimento alla locale segretaria cittadina del PD Marina Tamponi come candidata a sindaco, si è sgretolata. E la stessa Tamponi ha accusato di tradimento in un’intervista (senza mai nominarlo) Nicola Comerci, per essersi schierato e alleato con un altro candidato a sindaco, Fabrizio Carta. Ma anche Mario Addis, notoriamente uomo del PD, si starebbe dí fatto schierando al fianco di un’altra lista, quella di Andrea Biancareddu, anche se questa sua candidatura con l’ex assessore regionale non è sinora stata ufficializzata, ma l’agreement tra i due c’è da tempo. Al contrario invece, a favore di Biancareddu si è apertamente schierato da tempo Nicola Tondini, medico e responsabile del pronto soccorso del Paolo Dettori, eletto nelle scorse comunali guarda caso nella lista di sinistra allora capeggiata dal transfuga Comerci. Al momento resterebbero dunque quattro le liste in corsa per la poltrona di primo cittadino di Piazza Gallura, tutte civiche e nessuna con una chiara matrice di sinistra. E anche il Carnevale ha alimentato qualche strascico elettorale. Nel processo a Re Giorgio infatti, ci sono state delle critiche all’operato del sindaco Addis e della sua giunta, a testimonianza di come si stia man mano sempre più riscaldando l’atmosfera nella “Città di pietra”. Mancano ancora tre mesi al voto: ne vedremo delle belle.

Ma anche allaMaddalena la sinistra è divisa. Mauro Bittu non ha infatti mai dato il suo ok per candidarsi contro la lista del sindaco uscente Fabio Lai, in quanto le forze di sinistra non si sono mai riuscita a compattare per fare fronte comune. Non si è mai trovato infatti un accordo tra Bittu, che vantava l’appoggio di buona parte del PD, l’ex consigliere regionale Pier Franco Zanchetta, Stefano Cossu di Orizzonte Comune (molto vicino all’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu), e il gruppo dei pentastellati rappresentati nell’isola dal dottor Vincenzo Bifulco (foto in alto) e dall’allevatore di ostriche Pietro Aversano. Pare cheZanchetta, Cossu e Bifulco stiano comunque andando avanti e cercando di formare una lista con un candidato a sindaco da decidersi pare tra Bifulco e Cossu, mentre Bittu e il suo gruppo si sono al momento apparentemente defilati in attesa degli eventi.

Infine anche a Santa Teresa la sinistra è disgregata. In attesa che Nadia Matta, sindaco uscente, renda pubblici i suoi intenti di ricandidarsi, c’è già una candidatura certa alla poltrona di sindaco, quella dell’ex primo cittadino Stefano Pisciottu (ex PD), attualmente schierato con i rossomori, che avrebbe dalla sua tra gli altri Tommaso Visicale, da sempre di area PD. Si parla poi di una potenziale lista che potrebbe presentare un altro ex sindaco vicino al PD, Nino Nicoli, ma questa eventualità sarebbe messa da parte se riuscisse a concretizzarsi l’idea di una lista civica di ampio raggio con sardisti, PD, gli uomini della Lega capeggiati dal parlamentare Dario Giagoni. Insomma c’è parecchia acqua che bolle in pentola in Gallura, con un denominatore comune, quello che la sinistra non riesce più a compattarsi e a correre unita. “Centu capi e centu barretti” dicevano i nostri antenati. E avevano ragione.


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