Romolo Putzu indosserà la maglia del Budoni. Il forte difensore dell’Olbia (e di Olbia, uno dei pochissimi) approda alla corte del patron Giovanni Sanna e sarà a disposizione del tecnico Claudio Bonomi (ex Barisardo e Nuorese, con la quale ha ottenuto un terzo posto in Eccellenza, raggiungendo la semifinale per i play off), 53 anni, che ha preso il posto d Raffaele Cerbone, l’allenatore della promozione in serie D. Nato il 14 luglio del 2002, Romolo Putzu, dotato di una grinta difficile da riscontrare nei ruoli che interpreta (centrale, ma anche difensore esterno), con una predisposizione anche al gol, è considerato uno dei più quotati difensori del calcio sardo e ha potuto accordarsi con la sua nuova squadra perché il suo contratto scadeva il 30 giugno, e dunque non doveva chiedere lo svincolo che altri suoi ex compagni invece aspettano senza ottenere risposta. Da quel che si apprende, Putzu andrà via compiendo un gesto che non è da tutti: rinuncerà ai soldi che l’Olbia calcio gli deve e non ha mai voluto fare alcuna vertenza nei confronti del club. Ironia della sorte: il ragazzo arriva a Budoni, dove proprio nel derby interno contro l’Olbia, si infortunò in modo serio, riuscendo poi a recuperare a tempo di record.
Chi è. Romolo Putzu muove i primi passi nelle giovanili dell’Olbia e nel 2020 entra nell’organico della prima squadra, iniziando il percorso tra i grandi. Nella stagione 2021-22 si trasferisce alla Nuorese per maturare esperienza e trovare maggiore continuità di impiego. Quindi (2022-25) vive tre stagioni da protagonista a Calangianus, diventando uno dei punti di riferimento della squadra e indossando anche la fascia di capitano. Le sue prestazioni attirano nuovamente l’attenzione dell’Olbia. Nell’estate rientra nel club della sua città per affrontare il campionato di Serie D. Il ritorno viene accolto con entusiasmo dalla società e dai tifosi. Merita un caloroso “in bocca al lupo”.

