Dopo una ventina di proiezioni in diverse città italiane e le tappe sarde di Cagliari, Sassari e Carbonia, arriva per la prima volta a Olbia “E se ora, lontano – Un’altra voce esiste”, il film prodotto dalla casa di produzione olbiese Phausania Film e diretto da Massimo Selis, che lo ha scritto insieme a Belinda Bruni, entrambi autori olbiesi.

L’appuntamento è per venerdì 18 settembre alle 21 al Cinema Teatro Olbia. Al termine della proiezione gli autori saranno in sala per dialogare con il pubblico. A moderare l’incontro sarà l’attore Giovanni Scanu.

Il film nasce con l’obiettivo di raccontare una voce inedita della Generazione Z, attraverso lo sguardo diretto dei suoi giovani protagonisti. Non soltanto un’opera cinematografica, dunque, ma anche un’occasione di confronto su un tempo attraversato da trasformazioni profonde e sulle domande, le difficoltà e le aspettative che i ragazzi pongono agli adulti.

È proprio il confronto con il pubblico uno degli elementi che hanno caratterizzato le precedenti presentazioni del film nelle città italiane e sarde. Un incontro culturale nel quale gli spettatori non sono semplici destinatari, ma diventano parte della riflessione.

“E se ora, lontano – Un’altra voce esiste” racconta infatti un gruppo di giovani alle prese con un’esperienza comunitaria. Vivono e lavorano insieme, si confrontano, creano musica e cercano di capire come far arrivare la propria voce oltre il loro spazio quotidiano. Da questo percorso nasce anche una loro radio, strumento attraverso il quale esprimere idee, inquietudini, desideri e una precisa volontà di incidere sulla realtà.

È un film costruito quindi sul punto di vista dei giovani: il loro sguardo sul mondo, le loro prospettive, ma anche la consapevolezza di poter essere protagonisti del cambiamento.

Un messaggio rivolto innanzitutto ai ragazzi, ma anche agli adulti che quei ragazzi li accompagnano, li educano e li formano: genitori, docenti, formatori e tutti coloro che quotidianamente entrano in relazione con le nuove generazioni.

La serata olbiese vuole essere così non soltanto una proiezione, ma un momento di discussione collettiva sul rapporto tra giovani e società, sul ruolo del cinema e dell’arte e sulla possibilità di costruire, attraverso la cultura e l’ascolto, una società diversa.

Un appuntamento che parte da Olbia e dalla Sardegna per dare spazio a una generazione che chiede soprattutto di essere ascoltata.

Venerdì 18 settembre, ore 21 – Cinema Teatro Olbia.
Proiezione di “E se ora, lontano – Un’altra voce esiste”.
A seguire incontro con gli autori Massimo Selis e Belinda Bruni, moderato dall’attore Giovanni Scanu.