Evviva il civismo smeraldino. Slogan virtuale per i Cittadini Liberi che sognano di disarcionare il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, lo scaltro “Roby Ragno” che ha già incassato il ritorno a casa degli ex dissidenti Rino Cudoni e Francesca Pileri (nessuno sa con esattezza cosa farà Fabio Fresi, che in tasca ha la tessera del Pd). Ragnedda però – assicurano quelli che s’intendono di politica – è informatissimo sulle mosse (e sulle adesioni, presenti e future) di questo blocco che lo sfiderà alle elezioni del prossimo anno.

Ieri, al numero 16 di via Ruzittu, ci sono state le presentazioni ufficiali e alcuni nomi nuovi – rispetto alle anticipazioni apparse su questo sito – sono venuti alla luce. Intanto, ecco Flora Spanu, la coordinatrice dei Cittadini Liberi, già direttrice della municipalizzata Geseco. “Lavoriamo a questo progetto – ha spiegato – da due anni con l’obiettivo di mettere al centro i cittadini di tutto il comune di Arzachena, il centro e le frazioni”. La Spanu non ha negato l’esistenza di un rapporto stretto con chi ha alle spalle esperienza politica e amministrativa, ma la vera novità “è rappresentata dai giovani che condividoni i valori di trasparenza, libertà, e pubblico interesse”. Ecco quindi, gli altri alfieri del nuovo movimento: Gianpaolo Scugugia ha detto la sua per conto di Forza Italia, quindi è stata la volta di Claudia Filippeddu, scuderia Pd. Ed ecco i civici per antonomasia: il commercialista e funzionario del Cipnes Gallura Giovanni Pinducciu (Arzachena al Centro), l’avvocata Ezia Orecchioni (Cittadini per il cambiamento), Enza Gala (Territorio Unito), Pierangelo Aisoni (Voce Civica). Tra gli argomenti tirati in ballo, l’esigenza di una maggiore partecipazione alle scelte amministrative, la lotta alla povertà, il decoro urbano, la gestione dei rifiuti e il ruolo delle frazioni.

A questo appuntamento ne seguiranno certamente degli altri, perché il territorio ne propone tanti, a partire dal corretto rapporto con la proprietà della Costa Smeralda (Ragnedda ha ormai fatto pace da un bel pezzo dopo un periodo non proprio idilliaco: ora è allineato e coperto), le scelte urbanistiche e il ruolo di Arzachena nell’ambito della provincia Gallura Nord Est.

Alla fine, tutti allegri e sorridenti. Ma – è sempre il solito ben informato a segnalarcelo – dopo pochi minuti il primo cittadino (che nessuno degli intervenuti si è ben guardato dal nominare) era già stato informato nel dettaglio delle presenze. Ma anche delle assenze.