La musica, e poi il mare. Mettici poi una terza passione: la scrittura. Questa è la sintesi di Fabio Fiorentino, olbiese doc dall’età indefinita, una vita trascorsa a suonare (bene) la batteria, già direttore della Compagnia portuale “Filippo Corridoni”, nonché lupo di mare. Dopo l’uscita di “Olbia live“, ricostruzione storica dei gruppi musicali, dei locali da ballo della città di Olbia dal dopoguerra fino alla meta’ degli anni ’70 e poi di “Ritorno a Lulgara“, uno spaccato dei ragazzi olbiesi della fine degli anni ’60 con i loro problemi esistenziali, i loro primi amori e la loro musica, Fabio Fiorentino propone la sua terza fatica letteraria, cimentandosi nella scrittura di un romanzo ispirato dalla sua grande passione per il mare. La storia si svolge a Golfo Aranci e Olbia alla fine degli anni ’50 e racconta di un giovane pescatore di aragoste Semprie (Simplicio) e della sua barca, il cui nome Eleon dà il titolo al libro. Fiorentino, attraverso la storia di Semprie, descrive la vita dei pescatori di quel borgo e dei luoghi che lo circondano: Figari, Molara e Tavolara quando ancora era accessibile nella parte settentrionale e che l’autore descrive con dovizia di particolari. Meticolsa e interessante anche la descrizione di alcuni scorci del centro storico di Olbia, allora cuore pulsante della città. Il libro autoprodotto, verra’ presentato a Olbia il 6 novembre alle ore 18.00 presso il MusMat. Dialogherà con l’autore Augusto Ditel e parteciperà la poetessa Vanna Sanciu. Eleon è in vendita in tutte le librerie e a breve verra’ presentato anche a Golfo Aranci.