Mentre a Porto Cervo è tutto pronto per l’inaugurazione del mitica piazzetta, rimessa a nuovo (sono stati ultimati i lavori di manutenzione straordinaria e impermeabilizzazione), prevista alle 11 del 15 maggio, dopo la serata di gala con Enrico Ruggeri è andata in archivio anche la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, e il bilancio tracciato dagli organizzatori è positivo. Ormai la rassegna punta con sempre più convinzione sul modello degli eventi diffusi che coinvolgono tutta la destinazione. I “Fuori Fiera” sono stati i grandi protagonisti di questa nuova formula: un’idea che è stata introdotta lo scorso anno e che nell’edizione 2024 ha consolidato i risultati ottenuti già dall’edizione precedente. Grandi marchi, serate a tema, convivialità e un concetto di evento diffuso che quest’anno ha coinvolto l’Hotel Cala di Volpe e la Piazzetta di Porto Cervo, con le serate ospitate nel locale “Nuna al Sole”.

Al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si è spostato nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si è trasforma nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti
lamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini ha firmato i primi due eventi, con Roby Marton Gin protagonista degli eventi di sabato e domenica. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni aperti a tutti, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica.

“Crediamo sia stata una scelta vincente e lungimirante – ha dichiarato Franco Mulas, ideatore del Festival – perché la formula dei “Fuori Fiera” ha prodotto un aumento della visibilità e della notorietà dell’evento. I “Fuori Fiera” incentivano i visitatori a rimanere più a lungo nella destinazione, usufruendo di un’offerta più ampia e variegata e di esperienze sempre più coinvolgenti, con un conseguente impatto positivo sulle opportunità di lavoro e di business per le aziende locali.