Il nuovo allenatore dell’Olbia? Potrebbe parlare portoghese. Di chi parliamo? Di Zé Maria (Josè Marcelo Ferreira, classe 1973), brasiliano, ex difensore dell’Inter e attuale tecnico delle giovanili del Parma, il cui nome è circolato nelle ultime ore negli ambienti vicini alla società gallurese, sempre più alle prese con il rebus (chiamamolo così) del ripescaggio.
A domanda precisa, il presidente Guido Surace si è trincerato dietro il più classico dei no comment. Identica risposta a un altro quesito sull’imminente (!) arrivo di nuovi investitori che si affiancherebbero alla Swiss Pro Promotion per un progetto di medio periodo. Surace ha spiegato che “agli aspetti legati alle questioni tecniche, come il coach e i calciatori, pensa un team di collaboratori come Nicola Bignotti e Ninni Corda, mentre noi soci (un gruppo di sette-otto persone) stiamo lavorando perché tutte le scadenze della stagione siano onorate, in modo da arrivare al 4 giugno con i conti in ordine”. Sembra molto accidentato il cammino verso il ripescaggio. “Intanto – ha continuato il presidente – non sono stati chiariti nel dettaglio i requisiti e i criteri occorrenti per accedervi, e noi solo di fronte a documenti ufficiali saremo in grado di decidere”. Le concorrenti dell’Olbia in ogni caso non mancano, e dunque appare realistico ipotizzare che la squadra disputerà il campionato di quarta serie, magari con una rosa competitiva e l’obiettivo di risalire in fretta in C. Se i punti di partenza sono Ragatzu, La Rosa, Bellodi, Bianchimano e Van Der Want, i quali hanno già dato la loro disponibilità a rimanere, beh, le premesse sono incoraggianti.

