Ha avuto un grande successo di pubblico e sarà prorogata sino al 21 luglio la mostra “Giovanni Maciocco: abitare il territorio” allestita al Museo Archeologico Comunale di Olbia. Ad annunciarlo è lo stesso Giovanni Maciocco, ingegnere, e architetto, progettista e docente universitario, fondatore della scuola di Architettura di Alghero, insignito del Premio IN/ARCHITETTURA alla carriera per il triennio 2023-2026. 

«Ringrazio il Comune di Olbia, IN/ARCH Sardegna e ANCE Sardegna, l’Università di Sassari, il polo Uni Olbia e il Cipnes e tutte le istituzioni e le persone che hanno contribuito a realizzare l’esposizione, a partire dai curatori di mostra e catalogo Antonello Marotta e Paola Mura», dice Maciocco.  «Ma soprattutto ringrazio i visitatori che ci hanno onorato della loro presenza».  

Un successo dovuto allo spirito di collaborazione che anima il progetto sin dalla sua nascita. «Il mondo oggi spinge sulla competizione. Ma io credo che con la cooperazione si raggiungano risultati migliori: in termini funzionali rende molto di più». In particolare, sottolinea, «consente a situazioni considerate periferiche di raggiungere risultati confrontabili con altre situazioni dove domina l’egemonia del modello competitivo».

Sulla stessa linea Andrea Casciu e Pierpaolo Tilocca, rispettivamente, presidente di IN/ARCH e ANCE per la Sardegna. «È una grande soddisfazione sapere che il comune di Olbia ha prorogato l’apertura della mostra fino al 21 luglio. Il grande interesse del  pubblico, delle istituzioni e della stampa, ci conforta sulla qualità delle iniziative legate ai PREMI IN/ARCHITETTURA per la Sardegna, e ci conferma la loro capacità di promuovere la cultura del progetto e della buona Architettura».

Circa  2 mila persone – secondo stime ufficiose – hanno visitato la mostra, allestita nel museo sul mare progettato dallo stesso Maciocco. Tanti i turisti e i semplici curiosi. Ma anche le autorità politiche (all’inaugurazione ha partecipato la presidente della giunta regionale Alessandra Todde, insieme con il vicepresidente e assessore alla Programmazione Giuseppe Meloni e l’assessore all’Urbanistica Francesco Spanedda), i rappresentanti della società civile e delle associazioni culturali. Fra questi,  una nutrita rappresentanza del FAI– Fondo Ambiente Italiano di Sassari, e del gruppo di Olbia Tempio,  guidata dalla capo delegazione Marcella Mara. Gli ospiti sono stati accompagnati nella visita dall’architetta Cinzia Nieddu e dall’architetto Gabriele Bennati.

Numerosi anche anche i colleghi ed ex studenti di Maciocco, che ancora insegna ad Alghero, alle matricole della Facoltà di Architettura di Sassari.  La mostra farà poi tappa a Roma, Barcellona, Lisbona, Cagliari e Sassari/Alghero

Insieme alla mostra, un  ricco catalogo  documenta il  percorso lungo 50 anni che ha portato Maciocco a elaborare la sua personale visione di Progetto ambientale.  Mostra e catalogo sono iniziative di IN/ARCH Sardegna e ANCE Sardegna, a cura di Antonello Marotta e Paola Mura. Il progetto della mostra è del Leap – Laboratorio internazionale sul progetto ambientale del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica, dell’Università di Sassari.