Telti si prepara a offrire un imporante proposta artistica, prevista per il 13 luglio, dalle 20,30 nella chiesa di Santa Vittoria: Una dì d’Agliòla.
L’evento canoro di quest’anno, giunto alla settima edizione, coincide con il decimo compleanno del Coro Boci d’Agliola.
Per tale motivo, con lo spirito di convivialità e amicizia che contraddistingue il gruppo, si è scelto di allargare la partecipazione alla serata ad altre associazioni corali provenienti da diverse parti della Sardegna e non solo.
L’obiettivo è quello di far conoscere le differenti tradizioni musicali e folkloristiche e di consolidare l’iniziativa affinché possa crescere nel tempo e diventare un punto di riferimento per gli appassionati delle rassegne corali.
L’appuntamento del 13 luglio rappresenta, per la realtà di Telti, un importante traguardo e, pertanto, si è scelto di festeggiare con l’esibizione di cinque cori dalle differenti espressioni di canto e musica.
La serata, coordinata dal direttore artistico Samuele Pileri, oltre a quella del coro teltese, vedrà l’esibizione del coro Turritano di Porto Torres che, dal 1959, è considerato tra i migliori cori amatoriali a livello nazionale; a seguire quello di Nulvi, tra i più importanti cori maschili della Sardegna; il Movin’on Up Gospel Choir di Olbia, conosciuto in tutta la Sardegna per la sua particolarità e professionalità. Non ultimo,
vera sorpresa della serata, il gruppo corale di Sartène (Corsica). Un coro, questo, considerato tra i migliori nel panorama musicale Corso, la cui espressione musicale, interamente nel dialetto locale, molto ha in comune con quella della tradizione gallurese. Un confronto che, proprio in occasione del decennale del Coro Boci d’Agliola, vuole essere l’inizio di un progetto di scambio interculturale con altre realtà regionali italiane o straniere
Durante la serata, che sarà presentata da Viviana Pinna, saranno distribuiti degli opuscoli informativi che ripercorrono la storia dei cori partecipanti e dei canti proposti.
LA STORIA. Il coro nasce a giugno del 2014, in occasione di una serata di beneficenza prevista il 27 luglio 2014. Per l’evento, gli organizzatori convinsero un gruppo di persone, in tutto 16, a metter su un coro per cantare alcune canzoni. Nasce, quindi, Boci d’agliola, tradotto dal gallurese Voci di Luglio che fa la sua prima esibizione ufficiale proprio in quell’occasione. Nel maggio 2015, per la festa patronale, Boci d’agliola viene invitato a cantare la messa in onore delle Sante patrone. In questa occasione sono stati presentati ben quattro canti inediti, scritti da Pier Matteo Pirina e Musicati da Tore Meloni: Un canto d’introito, un canto d’offertorio, un Santo e un
Babbu Nòstru.
Il coro, il 18 febbraio 2016, ha dato vita all’Associazione Culturale Coa ro Boci d’Agliola, con lo scopo di sviluppare il canto in lingua sarda con particolare attenzione a quello in dialetto gallurese. In questi anni il coro, che oggi conta 20 elementi, ha partecipato a varie rassegne e festival in diversi centri della Gallura e non solo, riscuotendo successo. Oggi Boci d’Agliola può vantare, nel suo repertorio, diversi canti inediti, scritti e armonizzati dal coro stesso, sia sacri che profani. La maggior parte di questi sono in gallurese.
Il coro è stato diretto, per la prima volta, da Tore Meloni. Già dalla seconda esibizione, avvenuta nel maggio 2015, e fino alla data odierna la direzione è del giovanissimo Samuele Pileri, di 28 anni.
Ecco infine l’elenco dei cori che hanno partecipato alle passate rassegne:

  • Coro “Sos Astores” di Golfo Aranci;
  • Coro “Su Bubugnulu” di Luras;
  • Coro “Gavino Gabriel” di Tempio Pausania;
  • Coro “Sant’Austinu” di Alà dei sardi;
  • Coro “Santa Nostasìa” di Buddusò;
  • Coro “Folk ensamble” di Olbia;
  • Coro di Ittireddu;
  • Coro “Prama ‘e seda” di Cala Gonone;
  • Coro “Sos cantores” di Benetutti;
  • Coro Tell Tee Gospel di Telti;
  • Coro Città di Ozieri.