“Un’altra opera importante, e mercoledì replicheremo con l’abbattimento del ponte di via Galvani”. Settimo Nizzi è come al solito raggiante, quando si tratta di tagliare nastri e inaugurare qualcosa di nuovo. Oggi il sindaco ha confermato il suo buonumore quando ha tagliato il nastro in via Figoni, dopo la benedizione di don Andrea Raffatellu e i sorrisi a gogo dei tecnici comunali e di chi ha lavorato per la costruzione di questo ponte, dell’annessa rotatoria e della pista ciclabile. Di fatto, la zona adiacente a via Veronese viene trasformata e soprstutto migliorata anche dal punto di vista estetico. “I lavori, costati due milioni di euro, sono durati un bel po’ – ha ammesso il sindaco -, esattamente sono cominciati nel 2017 e, dopo una serie di passaggi, eccoci qui a sottolineare ancora una volta l’importanza di un progetto che serve a ridurre ancora di più il rischio di eventi che hanno ferito la nostra città”.

Mercoledì, ha poi annunciato il primo cittadino, sarà la volta del “tappo” di via Galvani che verrà rimosso, in quanto opera incongrua, “in attesa che poi si prosegua per la realizzazione della maxi rotatoria” nell’area oggi occupata dal cavalcaferrovia che verrà demolito. Alla fine della fiera, un discorsetto a una piccola folla, composta anche da qualche assessore (Sabrina Serra), da qualche consigliere (Maria Antonietta Cossu, Cristina Mela, Angelo Cocciu).