Problemi per l’Olbia calcio. Secondo quanto riporta L’Unione Sarda, in un articolo a firma dell’informatissimo cronista giudiziario Andrea Busìa, “il Tribunale di Tempio, accogliendo un’istanza del legale Carlo Selis (presidente dell’Ordine degli avvocati di Tempio, il quale non ha commentato il provvedimento del magistrato), ha disposto il sequestro conservativo dei beni dell’Olbia calcio. Si tratterebbe di un provvedimento per un importo di circa 100mila euro. L’azione legale – sempre secondo il quotidiano cagliaritano- è stata promossa da tre dipendenti amministrativi della società che chiedono il pagamento degli importi dovuti per stipendi che non sarebbero stati pagati negli ultimi mesi. Stando a quanto emerso in questi ultimi giorni, potrebbe avvenire un recupero di somme sul contributo regionale destinato all’Olbia Calcio”. L’articolo di Busìa si conclude così: “Attualmente sono almeno altri quattro i dipendenti dell’Olbia calcio che ritengono di essere creditori della società. I lavoratori sono assistiti anche dagli avvocati Luca Fischetti e Giuseppe Corda“.
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Tribunale di Tempio: disposto il sequestro conservativo dei beni dell’Olbia calcio. Azione legale avviata da tre ex dipendenti assistiti dall’avvocato Selis
Secondo quanto riporta il quotidiano L’Unione Sarda si tratterebbe di un importo vicino ai 100mila euro. Altri quattro lavoratori, difesi da Luca Fischetti e Giuseppe Corda, “ritengono di essere creditori della società”
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