Lo confesso: ho rubato. Spero di non subire condanne, perché mi auguro che il proprietario della foto in bianco e nero che correda questo articoletto, Francesco Sotgiu, già presidente dell’Olbia e memoria storica del club – non mi denunci per appropriazione indebita. Nell’istantanea si nota un Francesco Totti giovanissimo che indossò, nel lontano 1991, la maglia della nazionale under 16, impegnata al “Bruno Nespoli” contro la Svizzera. La gara finì 2-0 per l’Italia, con doppietta di Liparoti. Il Pupone non segnò (tant’è vero che, come si può notare, sta esultando per una rete degli azzurrini), ma si fece notare per il suo enorme talento e la sua inventiva. La foto è bella, e anche di buon auspicio, nel senso che sono in tanti (non solo a Olbia) a sperare che, prima o poi, il campione romano faccia capolino in città per vedere come se la cava suo figlio Cristian, che di recente ha firmato e si è già messo a disposizione del suo ex allenatore Marco Amelia, il quale ha fatto pressing perché lo seguisse, anziché andare al Matera, dove un po’ tutti davano per certo che approdasse il ragazzo. Oggettivamente, l’ingaggio di Cristian Totti rappresenta un’attrattiva sul piano mediatico e probabilmente anche di questo aspetto – oltre che del suo valore sul piano tecnico – si è tenuto conto.
Intanto, la società ha comunicato di aver preso Nicolò Maspero, un trequartista nato nel 2002, proveniente dal Cast Brescia.

