È un Gavino Murrighile ecumenico quello che, alla fine della benedizione dell’autoemoteca da parte di monsignor Sebastiano Sanguinetti (il vescovo Roberto Fornaciari non ha potuto partecipare) ha preso la parola per ringraziare mezzo mondo “per questo evento che abbiamo voluto fortemente come Avis, un’associazione di volontari, aperta alla collaborazione di tutti, ma non al servizio di nessuno, che vuole dimostrare che è possibile fare della buona sanità. E per questa ragione oggi voglio lanciare un messaggio distensivo anche nei confronti dell’Asl Gallura con i vertici della quale non sono stato tenero. Mi auguro e mi batterò, con la mia meravigliosa squadra, perché ci sia il massimo di collaborazione tra Avis, Mater Olbia (nel pubblico sono stati notati l’amministratore delegato Marcello Giannico e il dirigente Leonardo Belli) e Asl nell’interesse dei cittadini che hanno diritto ad avere una sanità efficiente”.
Applausi per tutti, e esibizione di cori (tutti bravi), dopo quella di Maria Giovanna Cherchi che ha interpretato a suo modo (bene) il Deus ti salvet Maria, e prima dei discorsi ufficiali. Brava la conduttrice della serata, la vicepresidente Avis Nelly Barra, alla quale è toccato il compito di smistare il traffico. Hanno parlato il vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni, i rappresentanti dell’associazione a livello nazionale e provinciale, l’assessora Simonetta Lai, la consigliera Maria Antonietta Cossu. Non ha parlato Settimo Nizzi, semplicemente perché non era presente. Murrighile, nel suo discorso, ha precisato che “il sindaco non è potuto venire”, ma dal pubblico più di una persona ha mugugnato forse perché non ha creduto alla versione ufficiale. In ogni caso, domani e dopo, non solo il primo cittadino ma un po’ tutti potranno ammirare da vicino l’opera realizzata da Mara Damiani, l’artista cagliaritana che l’ha disegnata (anche lei ha ringraziato tutti dopo aver spiegato cosa l’ha ispirata e cosa rappresenta il suo lavoro legato all’identità della Sardegna) in piazza Elena di Gallura, proprio di fronte al municipio. “Così – ha chiosato Murrighile, abbastanza contrariato – anche il sindaco, che oggi non è qui con noi, potrà visitare l’autoemoteca”

