Allo Scolastico di Olbia, è arrivato il turno di Luca Sommi, il quale, per la rassegna letteraria curata dal Comune, ha presentato il suo libro “La più bella”.
Luca Sommi è un giornalista, scrittore e conduttore televisivo, laureato in Giurisprudenza e docente all’università di Parma, sua città natale, dove insegna Linguaggi del giornalismo, televisione e nuovi media. Il pubblico ha accolto l’autore con grande entusiasmo e tante aspettative, nessuna delle quali disattese.
Al centro della serata, la Costituzione: ”La più bella” per Sommi è proprio lei. Oggi c’è chi la giudica vecchia, da cambiare, ma lo scrittore ha sottolineato che in realtà non lo è dal momento che ha solo 76 anni. Il problema, casomai, sarebbe solo quello di non essere ancora pienamente applicata.
Si è parlato tanto di democrazia, citando le parole di Norberto Bobbio, secondo il quale “essa consente di discutere di una problematica e successivamente di andare al voto e decidere. Democrazia come fonte di numerosi diritti che oggigiorno vengono dati per scontati, come fossero innati e calati dall’alto, mentre – ha sottolineato Sommi – tanti esseri umani hanno perso la vita per la conquista di queste libertà che ieri non esistevano”.
La Costituzione, scritta da uomini e donne “illuminati” è frutto di un duro lavoro di persone di visioni politiche anche contrapposte, le quali, a differenza dei politici di oggi sempre in conflitto tra loro, hanno trovato il modo per fare fronte comune e scrivere la carta costituzionale attraverso la concertazione. “In un momento in cui l’essere umano non ha più fari da seguire, la Costituzione – ha argomentato Sommi – appare come la via giusta da seguire, a patto che il cittadino e la politica la applichino, e come per ogni cosa, per essere applicata, va conosciuta e studiata da tutti”.
Si è parlato dei conflitti attualmente in corso e di quelli del passato, citando alcuni passi del libro Guerra e Pace di Lev Tolstoj il quale attribuiva la causa di queste al potere esercitato da poche persone, assolutamente sbagliate.
Tanti sono stati gli articoli della Costituzione sui quali cui si è discusso ieri sera, ma quello più citato dallo scrittore, intervistato dall’avvocato Marzio Altana, è stato l’articolo 3, che parla dei “diritti di eguaglianza di tutti gli esseri umani davanti alla legge senza alcuna distinzione di razza, lingua, opinioni politiche, sesso, religione, condizioni sociali ed economiche”. Il compito per l’attuazione di questo articolo è dato al potere centrale che deve prendersi cura di rimuovere tutti quegli ostacoli che renderebbero inattuabile l’articolo 3.

