Il Mondiale di Vela Innovativa di Porto Rotondo, manifestazione promossa dalla Regione, sul campo di regata di fronte alla Marina di Porto Rotondo è stato vinto dall’equipaggio inglese, che ha battuto la Polonia al termine di una giornata ricca di emozioni. L’Irlanda si è piazzata al terzo posto, mentre la quarta posizione è andata al Brasile. Peccato per l’equipaggio brasiliano, che per qualche incomprensione durante le ultime regate ha dovuto rinunciare a un risultato migliore.

L’equipaggio italiano, sebbene non sul podio porta a casa un risultato di grande impatto, perché su entrambe le barche i timonieri erano i più giovani della flotta e nonostante questo hanno dimostrato di poter competere con i loro colleghi più grandi e soprattutto esperti. Il giovane Giorgio Nocella con i suoi 12 anni di età e Riccardo Gessa di poco più grande con i suoi 13, hanno dato prova di grande serietà sportiva e di quella tenacia indispensabile in regata. A loro è stato consegnato un prestigioso riconoscimento dalla campionessa olimpica Marta Maggetti. Nocella e Gessa possono essere considerati degli enfant prodige della vela, entrambi con un palmares velico di tutto rispetto nonostante l’età. Per altro Giorgio Nocella è già stato premiato come velista più giovane dell’equipaggio che si è aggiudicato il campionato mondiale RS21 Under 23, dunque, per il team sardo di Nox Oceani le prospettive sono tutte in discesa per usare un termine più ciclistico che velico.
Ottima l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo, che ha supportato tutta la parte logistica e tecnica offrendo anche la sua sede come riferimento per equipaggi, tecnici federali e il tanto personale coinvolto per le operazioni in mare e a terra che un simile evento mette in moto.


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