Volotea-Geasar, un matrimonio felice che pare sia destinato a durare nel tempo. Così sembra di capire dopo aver assistito alla conferenza stampa congiunta nella sontuosa (e nuovissima) sala vip dell’aeroporto “Costa Smeralda”. Olbia, già. Delle sette sedi italiane della compagnia spagnola (sede a Barcellona) – Venezia, Verona, Palermo, Napoli, Bari e Firenze – Olbia si aggiudica una sorta di Oscar. “È la sede più importante in Italia – dice, con l’orgoglio del ruolo Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea – e ne andiamo fieri, non solo per quello che abbiamo realizzato fino a oggi, ma soprattutto in prospettiva”. Accanto a lei, Mario Garau, capo del servizio sviluppo rotte di Geasar – conferma con convinzione “la partnership con questa compagnia che ci dà notevoli garanzie sotto tutti i punti di vista, grazie anche a un management di altissimo livello”.

I numeri. Nel 2025 la disponibilità di nuovi aerei sarà ridotta, ma il vettore spagnolo guidato da Carlos Munoz (in precedenza fondatore di Vueling insieme con Lazaro Ros ) non è toccato da questa difficoltà che altri vettori potrebbero incontrare, visto che dispone di una flotta (44 aerei) di Airbus 319 e Airbus 320. Quindi, per il 2025 Volotea prevede per Olbia un +5% di crescita, con quasi 1,1 milioni di posti in vendita e 27 rotte disponibili: numeri che riconfermano l’aeroporto di Olbia come il più importante in termini di capacità per il vettore sul territorio italiano. Ma non solo: per la stagione invernale, Volotea si prepara a scendere in pista con 4 collegamenti – verso Verona, Venezia, Torino e Barcellona – a cui si aggiungono, per le festività natalizie, altre 2 rotte, per Bologna e Milano Bergamo, oltre al collegamento verso Roma Fiumicino, operato in regime di continuità territoriale.
L’estate di Volotea a Olbia. Nell’estate appena conclusa, Volotea è scesa ha fatto registrare ancora una volta un’ottima performance. Da giugno a settembre, sono stati oltre 687 mila i passeggeri trasportati (+262% vs 2021, anno in cui è stata inaugurata la base di Olbia) su più di 4.2 mila voli (+48% vs 2021). Molto buono anche il load factor, ovvero la percentuale di posti occupati su ogni volo, che si è attestato intorno al 91%. Inoltre, da giugno a settembre, il vettore ha effettuato con successo la quasi totalità dei voli programmati con un completion factor del 99,7%. “Durante il periodo di traffico più intenso – fa notare la Rebasti – il numero di dipendenti ha superato le 100 unità. Un’offerta di livello riconosciuta anche da chi ha scelto Volotea per i propri spostamenti aerei: 9 passeggeri su 10 in partenza da Olbia e iscritti a Megavolotea – il programma che dà diritto a molteplici servizi e promozioni – consiglierebbero la compagnia a familiari e amici”.

Il 2024. Dall’inizio dell’anno, Volotea ha trasportato più di 3.1 milioni di passeggeri in Italia su oltre 20.000 voli, con un aumento del 8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La compagnia prevede di chiudere il 2024 superando i 4 milioni di passeggeri nel nostro Paese, il che rappresenterebbe una crescita del 10% rispetto al 2023. I miglioramenti nella connettività e l’alta qualità del servizio offerto, dal momento dell’acquisto del biglietto fino all’esperienza a bordo, hanno permesso a Volotea di raggiungere in Italia un NPS (Net Promoter Score) – l’indicatore di riferimento usato dal settore per misurare la soddisfazione dei clienti – di 36 punti dall’inizio dell’anno e 47 punti tra i clienti Megavolotea. Inoltre, 9 clienti Megavolotea su 10 consiglierebbero la compagnia a familiari e amici.


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