Sardegna, tutta un’altra musica, come suggeriva uno degli slogan della campagna regionale allestita per dire addio al 2024 e accogliere con un sorriso il 2025. Il successo è stato enorme, non solo per l’alto livello artistico delle star musicali che hanno raggiunto ben 17 piazze in tutta l’isola, ma per la straordinaria partecipazione soprattutto dei giovani alla notte più lunga dell’anno. Difficile quantificare le presenze, ma il record spetta senz’altro a Olbia, impegnata a superare i numeri dell’anno scorso, quando al molo Brin si era esibito Zucchero che, in qualche modo competeva a distanza con Alghero che proponeva il concerto di Ligabue. La città gallurese ha sfiorato le 50mila presenze, grazie anche alla popolarità dei Pinguini Tattici Nucleari (e dei Boomdabash) che hanno fatto da attrattore a numerose pattuglie di fan molto giovani provenienti soprattutto dalla Sardegna. Con il suggestivo scenario del golfo di Olbia alle spalle, la band bergamasca guidata dal suo leader Riccardo Zanetti, ha accompagnato i presenti fino a pochi minuti prima della mezzanotte quando per il countdown è salito sul palco il sindaco Settimo Nizzi e l’assessore ai Grandi Eventi, Marco Balata, investiti alla fine da un fiume di spumante per il tradizionale brindisi. Il pubblico ha ballato sulle note dei maggiori successi dei Pinguini, da “Rubami la notte” a “Giovani Wannabe”, passando per “Ringo Star”, “Bergamo”, “Coca Zero” e arrivando a suonare l’ultimo singolo uscito “Islanda” che anticipa il tour Hello World di nove date nel 2025, per poi concludere con uno dei brani più suonati in radio ed amati dai fan della band, “Pastello Bianco”. Nota curiosa: sul palco è stata pubblicamente fatta in diretta una proposta di matrimonio.

Grande successo anche a Sassari per la performance di un’inossidabile Gianna Nannini, che ha regalato a una platea di 20mila persone anche un classico della musica isolana come No potho reposare. Per Irama a Castelsardo si è trattato di “una serata incredibile e indimenticabile”: e in effetti lo è stata grazie anche alla proposta musicale di un’eccezionale Elodie: 10mila le presenze a ridosso della rocca dei Doria, con ben 18 minuti di fuochi d’artificio per salutare il 2024. Anche I Negramaro ad Alghero hanno spopolato (cinquemila persone non sono riuscite a entrare nell’area destinata al concerto), così come è andata molto bene a Cagliari con l’ex batterista dei Police Stewart Copeland dei Police, a Bosa (Irene Grandi), a Oristano con Gaia. Completano il quadro I Nomadi alla Maddalena, Giusy Ferreri a Nuoro, Le Vibrazioni a Iglesias, Maz Gazzè a Dorgali e gli Zero Assoluto a Tortolì.