1700 parcheggi ai privati per vent’anni in un colpo solo. In cambio di cosa? Nientemeno che… di 20mila euro all’anno. Forse gli arzachenesi non se ne sono accorti, oppure (ma facciamo fatica a crederci) l’operazione s’ha da fare senza neanche discuterne, visto che non se ne parla da nessuna parte. Eh sì perché, dopo il suo inserimento nel piano triennale dei lavori, previsti nel 2024, la gestione dei parcheggi a pagamento del litorale del comune di Arzachena, unitamente alla realizzazione del nuovo parcheggio seminterrato in Piazza Segni, dovrà ora passare il vaglio della conferenza dei servizi indetta il 30 dicembre scorso. Si tratta di un’operazione che ha visto il benestare della giunta comunale lo scorso anno e per la quale è stata dichiarata “la fattibilità e la rispondenza al pubblico interesse della proposta di partenariato pubblico privato”, accogliendo la proposta di project financing presentata da un’associazione temporanea di imprese composta da cinque compagini arzachenesi: JJP Srl, RI.AN Srl, P.A.C. S.c.s., So.Li.Da. S.c.s. e GG Carletti. In concreto, il privato propone di gestire per 20 anni quasi tutti i parcheggi del litorale di Arzachena (esclusi quelli di Liscia Ruja e Capriccioli), che in contropartita si occuperà della loro manutenzione oltre che della costruzione di un nuovo parcheggio seminterrato, sotto Piazza Segni. Il costo quantificato dal privato per l’intera operazione ammonta a oltre 5.3 milioni di euro, iva inclusa, comprensivi di spese tecniche e imprevisti, dei quali 1.9 milioni per la creazione del nuovo parcheggio di Piazza Segni. Il comune, a fronte di questa operazione, rinuncerebbe a ogni emolumento. I ricavi dei ticket di sosta andrebbero direttamente nelle casse dei privati che si accollerebbero gli oneri di gestione. Le imprese private otterrebbero la gestione di quasi 900 posti auto sul litorale, oltre alla gestione di più di 800 posti auto nei centri urbani di Cannigione, Baja Sardinia, Poltu Quatu e Arzachena. Al Comune, secondo il progetto proposto, sarebbero comunque riconosciuti 20.000 euro di canone annuale di concessione. Tuttavia, nell’ultimo bilancio approvato dalla GeSeCo (la municipalizzata che gestisce, tra gli altri servizi, i parcheggi comunali) il canone di concessione è stato pari a 650.000 euro. È interessante rilevare come anche ad Arzachena saranno istituiti diversi stalli a pagamento, in totale secondo il progetto sono 118, dislocati in Via Ruzittu, Piazza Risorgimento, Via Firenze, Via San Pietro, Via Petrarca e Viale Paolo Dettori, oltre a quelli che sorgeranno al posto dell’attuale Piazza Segni, nella quale per far posto alle auto sarà cancellata l’attuale area giardino che contorna il monumento ai Caduti. Sarà dotato di 30 posti auto dei quali 16 al piano inferiore e 14 al piano strada. Si tratta di una assoluta novità, che non sarà apprezzata da tutti, non solo perché i parcheggi a pagamento in luogo di quelli gratuiti non stanno mai molto simpatici agli automobilisti, ma anche perché per una manciata di nuovi posti auto, il nuovo parcheggio cancellerà di fatto l’unico punto verde presente nel centro storico. Il Comune, con l’operazione in progetto, delegherebbe la gestione ai privati per 20 anni, liberandosi di un’incombenza legata alla manutenzione e agli oneri delle aree di sosta. I privati, a fronte delle spese stimate, al netto dell’iva in circa 4,5 milioni, prevedono di sviluppare ricavi fino alla conclusione della concessione per a circa 35 milioni di euro.
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Arzachena: parcheggi (a pagamento) ai privati per 20 anni: 900 sulle spiagge, 800 nei centri urbani. Il canone? 20mila euro all’anno
Nella capitale della Costa Smeralda nessuno parla della privatizzazione dei posti auto, che dovrà passare al vaglio della conferenza di servizi indetta lo scorso 30 dicembre. La proposta è di un raggruppamento temporaneo d’imprese di cui fanno parte 5 compagini arzachenesi che investirebbero 4,5 milioni prevedendo ricavi per 35
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Cannigione è uno dei centri interessati alla privatizzazione dei parcheggi
