Era già tutto previsto, come cantava Riccardo Cocciante. Anche l’elezione di Livio Fideli alla presidenza del Cipnes, come anticipato da Moroseduto. Il medico dentista di Forza Italia, classe 1955, nato a San Teodoro ma da sempre residente a Olbia, molto vicino alle posizioni del sindaco di Olbia di cui è anche amico personale (è stato anche assessore comunale all’urbanistica), è stato eletto all’unanimità. Un premio alla sua pazienza. Cinque anni fa, infatti, nonostante fosse stato designato come numero 1 dell’ente consortile dallo stesso Settimo Nizzi, la sua elezione sfumò: all’ultimo momento gli fu preferito Gianni Sarti – per motivi legati alla realpolitik, vista la pressante richiesta dell’allora governatore Christian Solinas, dell’ex assessore regionale Quirico Sanna e del consigliere regionale del Psd’Az Giovanni Satta. Sarti poi è stato disarcionato dalla Provincia (con nota dell’amministratore straordinario Rino Piccinnu) a beneficio di Antonio Loriga, scuderia Pd. A proposito di quest’ultimo, anche lui è stato eletto all’unanimità come vicepresidente al posto dell’uscente Giacomo Meloni, a conferma di un accordo tra il centrodestra (che poteva contare sulla stragrande maggioranza dei consensi) e il centrosinistra, rappresentato dallo stesso Loriga, nei confronti del quale l’ex presidente Sarti ha presentato un ricorso per una presunta illegittimità della nomina. Il Tar si esprimerà il prossimo 7 maggio.