Forza Italia si risveglia da un certo torpore (ma questa è una “tendenza” molto di moda in tutti i partiti) nel territorio gallurese, in prospettiva di alcune scadenze elettorali, a partire dall’elezione (probabilmente diretta) del Presidente della Provincia Nord Est Gallura e della giunta. Il congresso provinciale della Gallura, infatti, e quello comunale di Olbia si svolgeranno il 28 marzo alle 17 al Blu Marine, in viale Italia 39, mentre quello comunale di Arzachena si terrà il 29 marzo alle 18 al Centro Commerciale Dettori in Viale Costa Smeralda 161. “Questi eventi – segnala Pietro Carzedda, segretario provinciale uscente del partito – sono un’importante occasione per radunare tutti, iscritti, amici e militanti per discutere insieme del futuro di Forza Italia. Si tratta di un momento di condivisione e confronto sull’attualità politica cittadina, provinciale e regionale, sulle prospettive di crescita dei comuni e del territorio. La riorganizzazione sarà fondamentale per la crescita e per condividere, tutti insieme, la linea politica da attuare a livello territoriale”.

Come molti ipotizzano, e come è stato scritto su questo stesso sito, lo stesso Pietro Carzedda dovrebbe essere il candidato forte del centrodestra alla guida dell’ente provinciale, anche alla luce della sua precedente esperienza di sub commissario della Provincia di Sassari con delega sul territorio gallurese. All’orizzonte, infatti, non si intravvedono candidati dello stesso peso (Carzedda è vicinissimo al sindaco di Olbia Settimo Nizzi, al punto viene definito il suo delfino), ma non si può escludere a priori che anche altri territori della Gallura possano rivendicare il diritto a proporre soluzioni alternative, meno “olbiesi”. Fermo restando che a Olbia non mancano di certo le rivalità all’interno dei forzisti. Da segnalare in particolare – non foss’altro perché dura da un bel po’ – la netta frattura tra Angelo Cocciu e Marco Balata, nonostante Carzedda abbia più volte creato le condizioni perché i due fumassero il calumet della pace. Niente da fare: Cocciu rimane sulle sue posizioni e avrebbe rifiutato la proposta del rivale di sedersi a un tavolo per chiarire. È ovvio che il consigliere regionale di Fi si opporrebbe con tutte le sue forze a un… avanzamento (quale che sia) di Balata. La candidatura alla guida della Provincia tra l’altro viene valutata in funzione di un’altra scelta che dovrà essere compiuta se la legge per l’elezione dei sindaci non dovesse essere modificata con il superamento dell’attuale limite al secondo mandato consecutivo per i primi cittadini. Non è un mistero infatti che siano in molti ad aspirare alla poltrona di Nizzi, pur considerando che la parola definitiva spetterà a lui, e solo a lui. Lo stesso Carzedda non ha mai nascosto la sua ambizione a poter occupare il posto che a suo tempo vide il padre Peppino (ma anche suo zio Francesco Asara) alla guida dell’amministrazione civica. Così come ci terrebbero moltissimo a diventare gli eredi di Nizzi il già citato capogruppo regionale di Forza Italia Angelo Cocciu, gli assessori Bastianino Monni e Marco Balata e la stessa vicesindaca Sabrina Serra. Troppa gente, anche a giudizio di diversi esponenti di Forza Italia (che si guardano bene dall’esternare le loro sensazioni), per cui potrebbe essere fondata la scuola di pensiero secondo la quale l’attuale primo cittadino di Olbia, nella sua veste di dominus assoluto e incontrastato del partito, avrebbe già in mente il nome del suo successore (il classico asso nella manica), nella malaugurata (per lui) ipotesi in cui non fosse possibile ripresentarsi. Conoscendolo un pochino, ci può stare. Anche se c’è ancora tempo, il totonomine genera sempre fibrillazioni. È consentita una domanda? Sicuri che sia un maschietto?


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