Volano alto. Si supportano e si sopportano. Non si sbaciuccano, ma si vede che si vogliono bene. Come accade in tutti (o quasi) i matrimoni, Volotea e Geasar oggi – giorno dedicato della Festa della Mamma -, uniti da un amore sbocciato 13 anni fa, hanno festeggiato alla grande. La compagnia spagnola guidata da Carlos Munoz (completo grigio, cravatta azzeccatissima, italiano fluente) è apparso felice come una pasqua per aver premiato il settantacinquemilionesimo passeggero e ottenuto persino il suggello mondiale del mitico Guinness dei primati anche per il “tappetone” di 75 metri quadrati realizzzato in Puglia e posato sull’aeroporto di Olbia con la scritta “Ciao Mamma sono il passeggero 75.000.000. La società di gestione degli scali del nord Sardegna ha rafforzato ancora di più il suo legame che dura ormai dal 2012 con questo vettore che – si è notato – sta particolarmente a cuore al numero 1 del trasporto aereo Silvio Pippobello e a Mario Garau (il mago delle rotte da sviluppare). Insomma, un tripudio di folla e di sorrisi per la stampa ha caratterizzato la prima parte delle celebrazioni, prima della la conferenza stampa (guidata da Davide Mosca) nel corso della quale si è parlato di tutto e di più su dati di traffico, prospettive, strategie, allungamento della stagione, nuove rotte (psss… in questo caso vige il più assoluto top secret), sostenibilità, sinergie tra Olbia e Alghero e sull’universo mondo. Sfiniti, i giornalisti (sardi, italiani e spagnoli) non hanno trovato neanche la forza di rivolgere una domanda, tanto era stata articolata ed esaustiva l’esposizione al mondo dell’informazione. Il fortunato vincitore del premio – 75 biglietti aerei da utilizzare in compagnia della mamma o comunque di un accompagnatore – si chiama Fabio Bonaiuto, un giovane di Tempio Pausania che vive a Minorca. Poco prima delle 11 di oggi, è sceso dall’airbus proveniente da Barcellona e non si è per niente risparmiato nell’esternare in maniera plastica la sua felicità con salti, saltelli, evoluzioni, mimica, inchini e acrobazie. Tanta roba. Per la gioia di fotografi e operatori che l’hanno immortalato e filmato in ottomila pose, o forse anche di più.

“Celebrare il nostro 75milionesimo passeggero con un’iniziativa così speciale è un’emozione enorme per tutti noi di Volotea. Questo record mondiale – ha dichiarato Munoz – incarna perfettamente il nostro spirito: sorprendere, emozionare e rendere ogni viaggio unico. Non siamo solo una compagnia low-cost, ma una realtà che punta all’eccellenza, al servizio di chi sceglie di volare con noi. In questi anni abbiamo costruito una rete forte e capillare, connettendo città di piccole e medie dimensioni, spesso poco servite”. Ecco Silvio Pippobello, che – per spiegare come si è arrivati a un’intesa destinata a durare nel tempo (Volotea ha una sua base a Olbia)- ha messo in luce i valori su cui ha puntato perché il matrimonio con il vettore spagnolo venisse celebrato: flessibilità, qualità del servizio e spirito mediterraneo. “Siamo orgogliosi – ha proseguito il ceo di Geasar – di celebrare questo traguardo proprio qui a Olbia, a casa nostra, dove Volotea ha effettuato il suo primo volo nell’aprile del 2012. Da allora, Volotea ha conosciuto una crescita costante, rafforzando la propria presenza fino ad aprire una base operativa e diventando un vettore di riferimento anche durante i mesi invernali. È per noi un partner strategico che ha sempre creduto e investito nel nostro territorio, garantendo collegamenti regolari anche nella bassa stagione e nei momenti più complessi per il settore del trasporto aereo”.

Le altre notizie di giornata riguardano l’incremento del traffico di Aprile negli scali di Olbia (+12%) e Alghero (+7%), lo stato di salute delle società di gestione degli stessi aeroporti, il +18% registrato a Olbia nel 2024 e – lo ha rimarcato Mario Garau, che neanche sotto tortura rivelerebbe le destinazioni prossime venture- la conferma dell’obiettivo dei 4 milioni di passeggeri da raggiungere alla fine del 2025″.


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