Ze Maria bye bye. Con uno stringato comunicato apparso sul sito ufficiale della società, l’Olbia ha annunciato il divorzio dal tecnico brasiliano. Ecco la nota: “Olbia Calcio 1905 comunica che il contratto con José Marcelo Ferreira, detto “Ze Maria”, scadrà il 30 giugno 2025 e non sarà rinnovato dalle parti. Sotto la sua guida la squadra ha compiuto notevoli progressi e ha conquistato i punti necessari per assicurarsi una posizione a metà classifica. Olbia Calcio 1905 desidera ringraziare Ze Maria per il lavoro, l’impegno e i risultati ottenuti. Il nuovo allenatore per la stagione 2025/2026 sarà annunciato nelle prossime settimane”.
Sarebbe inutile infierire ora per commentare o arricchire di contenuti ed episodi su una decisione che era nell’aria da un po’ di tempo. Qualcuno pensa che l’addio derivi dalle ultime esternazioni dell’allenatore alla vigilia dell’ultima gara con la Gelbison, ma non è esattamente così. Da tempo, l’idea di non rinnovargli il contratto era progressivamente maturata dai vertici della Swiss Pro, e non era mai trapelata per evidenti ragioni legate al raggiungimento del traguardo della salvezza, anche se i programmi e gli obiettivi della società erano ben altri. Su Ze Maria, va ribadito un concetto: sul piano della conduzione tecnica, c’è da riconoscergli il merito di aver saputo individuare un gruppo di giocatori forti e affidabili che hanno garantito un mix di valore tecnico (conseguente al ritorno di due pezzi da novante come Ragatzu e Biancu), lucidità, equilibrio tra i reparti (con un superbo Arboleda in difesa, in compagnia di Pani e Buschiazzo, l’eccellente De Grazia e Costanzo) e – elemento non trascurabile – sprazzi di bel gioco, in casa e in trasferta. Fatta questa premessa, non altrettanto si può affermare sulle caratteristiche di Ze Maria sul piano dei rapporti interpersonali (che contano non poco) e caratteriali. Con i calciatori, ma anche con la proprietà. Senza voler insistere con considerazioni fatte anche di recente, segnaliamo solo un episodio accaduto stamattina, prima che tutta la rosa dell’Olbia si ritrovasse a pranzo per il “rompete le righe”. Protagonista un elemento della squadra: “Il mister va via? – ha commentato pacatamente, senza alcuna polemica – Siamo davvero in molti a non essere dispiaciuti”. Già.

