Un tributo in bianco e nero all’identità olbiese. Sabato 2 agosto, nel cuore di Olbia, via Dante si trasformerà in una galleria a cielo aperto per accogliere l’inaugurazione della mostra fotografica “Tanto di Cappello – Ritratti senza tempo” di Giuseppe Ortu. Il progetto, realizzato in tecnica analogica Fine Art e stampato su pregiate carte ai sali d’argento, propone una raccolta di ritratti in bianco e nero che raccontano le storie di alcune figure emblematiche della comunità: imprenditori, artigiani, insegnanti, artisti, politici, commercianti e cittadini che hanno lasciato un segno profondo nel tessuto sociale, culturale ed economico della città. Ogni volto è accompagnato da un cappello, elemento simbolico scelto per rappresentare riconoscenza e rispetto. Non un semplice accessorio, ma un segno visivo che unisce memoria, dignità e stile, diventando parte integrante della narrazione.

Un progetto d’autore per una città che cambia

Promossa con il patrocinio del Comune di Olbia e dell’ASPO, e coordinata dall’associazione culturale ALI – Arte Libera e Indipendente, la mostra nasce dal desiderio di restituire alla città uno sguardo artistico, profondo e partecipato sulla propria storia. “Non si tratta solo di ciò che hanno fatto, ma di ciò che sono” – racconta l’autore – “esempi silenziosi ma luminosi di valori etici, sensibilità morale e amore per la propria comunità”. Durante la serata inaugurale sarà anche presentata una pubblicazione editoriale che raccoglie i ritratti e i racconti dei protagonisti.

Talk show: “Olbiesità, ieri, oggi e domani”

Alle 21,30 la serata sarà arricchita da un momento di confronto aperto al pubblico con il talk show “Olbiesità, ieri, oggi e domani”, condotto da Augusto Ditel e animato dalla presenza di esponenti rappresentativi del territorio e da ospiti a sorpresa. Un’occasione per riflettere insieme sull’evoluzione della città, attraverso la memoria, il dialogo e la visione del futuro.

La mostra prosegue

Dopo l’inaugurazione, “Tanto di Cappello” continuerà il suo percorso espositivo nei mesi di agosto e settembre, ospitata da associazioni culturali e spazi pubblici della città. La fase conclusiva è prevista presso il Museo Archeologico di Olbia, in data da definire.


“Tanto di Cappello” è più di una mostra: è un gesto d’amore verso Olbia e la sua gente. Un viaggio fotografico che, con eleganza e profondità, custodisce la memoria di chi ha contribuito a scrivere l’anima della città.