Ma chi vorrebbe Jack lo Squartatore come vicino di casa? Ecco spiegata in poche parole la posizione della Russia nei confronti dell’Occidente. I russi non dimenticano che il nemico è sempre arrivato dal loro confine orientale.
Già nel lontano 1917, i russi sconfitti dovettero cedere buona parte del loro territorio europeo a Germania e Austria-Ungheria, che in quel momento erano tra le principali potenze occidentali. Dopo pochi anni, nel 1919, inglesi, francesi, americani e persino noi italiani invademmo la Russia per favorire i zaristi che combattevano contro i bolscevichi. Più tardi dovemmo andarcene, ma per almeno un decennio isolammo questo paese escludendolo da ogni rapporto commerciale con il resto del mondo, che allora era una nostra proprietà esclusiva.
Nel 1939 sempre noi, o almeno una parte dell’Occidente, attaccammo di nuovo questo paese. Infatti, insieme a Hitler marciarono austriaci, italiani, rumeni, ungheresi, finlandesi e persino volontari francesi e spagnoli, contribuendo all’eccidio di ben 27 milioni degli odiati russi. Anche per questo, dopo la guerra, questi ultimi chiesero la creazione di un cordone di stati satelliti che facessero da cuscinetto fra loro e noi occidentali.
Finalmente negli anni 90 cadde l’Unione Sovietica, che mollò la presa sui suoi stati satelliti, in cambio della loro neutralità. Ma la Nato, ovviamente per libera decisione dei popoli interessati, si estese a tutti i paesi che finora avevano separato noi da loro. Così alla fine della storia,oggi la Russia si sente nuovamente circondata da noi occidentali, che, a loro dire, potrebbero puntare missili in grado di raggiungere la loro capitale in una manciata di minuti. Una volta papa Francesco, che era uno che non la mandava a dire, disse che alla recente guerra di Ucraina aveva concorso l’abbaiare della Nato ai confini della Russia.
D’altra parte dal 1945 in poi, non è che i paesi occidentali abbiano dato prova di mitezza e e tolleranza; subito dopo la seconda guerra mondiale condussero una serie di conflitti sanguinosissimi contro le loro ex-colonie, guerre culminate nel 1956 con l’occupazione militare del canale di Suez. Gli americani, poi, spesso insieme a francesi e inglesi, hanno invaso almeno una decina di paesi seminando il mondo di milioni di morti. Persino in questi giorni un nostro fedele alleato ha sterminato 60.000 civili palestinesi e ne sta affamando centinaia di migliaia per costringerli ad abbandonare le loro terre.
Tutto questo non è molto rassicurante per i nostri vicini russi, i quali, a torto o a ragione, non si fidano e non sopportano di avere noi occidentali accampati ai loro confini. E’ pur vero che noi viviamo in democrazia, mentre il loro è un regime autoritario, ma, a loro modo di vedere, noi non siamo così miti come ci piace rappresentarci. Come se ciò non bastasse noi occidentali, pur essendo armati fino ai denti, abbiamo avviato giganteschi progetti di riarmo. Forse, se sono parecchio diffidenti, non hanno tutti i torti e, comunque, se veramente siamo interessati alla pace, sarebbe conveniente conoscere anche il punto di vista dei nostri avversari.
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Ricordate Papa Francesco? “La guerra in Ucraina provocata dall’abbaiare della Nato ai confini con la Russia”
I russi non dimenticano che il nemico è sempre arrivato dal loro confine orientale. Già nel lontano 1917, i russi sconfitti dovettero cedere buona parte del loro territorio europeo a Germania e Austria-Ungheria, che in quel momento erano tra le principali potenze occidentali

Papa Francesco
