Domenica – per chi se ne fosse dimenticato – l’Olbia debutta in campionato, a Roma contro l’Albalonga. Trovare notizie a tre giorni da una data comunque importante è impresa ardua, e quelle che trapelano sono buone e cattive. Partiamo da queste ultime, giusto per sbarazzaercene. Una riguarda Ze Maria. L’ex allenatore dell’Olbia (fermo, senza squadra) ha deciso di fare la vertenza per avere i denari che gli spettano. Hanno cercato di convincerlo a desistere dall’azione legale e a ragionare su un’intesa che accontentasse tutti, ma non c’è stato nulla da fare. Per chi lo ha conosciuto (bene), questo atteggiamento non stupisce. Anche Santi ha seguito l’esempio del tecnico brasiliano. E siamo a due.

Sul versante delle news più gradevoli, c’è da registrare invece la firma sul contratto che lo legherà all’Olbia di Gabriele Lobrano, classe 2003, estroso centrocampista maddalenino che fino alla passata stagione ha indossato la maglia della sua città, che ora saluta in un post su Facebook. Eccolo: “Cara ilva, grazie ma dopo 6 anni in prima squadra e tanti altri passati nelle giovanili, è arrivato il momento di salutarci almeno per ora questa maglia che ha significato tanto per me. In questi anni ho collezionato 151 presenze, ho avuto l’onore di vincere 2 campionati di Eccellenza e 1 campionato di Promozione, e soprattutto il privilegio di indossare la fascia da capitano dell’Ilva Maddalena, la squadra della mia isola, della mia gente. È stato un onore immenso rappresentare questi colori e questa maglia. L’ho fatto sempre con orgoglio, rispetto e dedizione. Vorrei ringraziare la societá per la fiducia, per avermi fatto crescere come calciatore, come uomo e avermi dato la possibilità di indossare con orgoglio una maglia così importante. Porterò sempre con me tutto ciò che ho imparato e vissuto in questi anni. Un ringraziamento anche ai tifosi e ogni persona che mi ha supportato e che ha creduto in me, anche nei momenti piu difficili. Agli ultras, che nel bene e nel male non hanno mai fatto mancare il loro sostegno. La loro presenza e la loro voce hanno accompagnato ogni piccolo passo del mio percorso. Sono convinto che questo sia solo un arrivederci e non un addio. Porterò tutto questo sempre con me. Sempre forza Ilva”.
Ha firmato Lubrano, ha firmato anche Angelo Mameli, classe 2005. Cresciuto nelle giovanili del Cagliari, dall’Olbia era passato al Vado, club dal quale si è svincolato. Nella rosa a disposizione di Favarin, c’è anche Saggia, che si era messo in mostra nell’amichevole contro l’Ozierese. Ora pare che il club si stia muovendo per rinforzare l’attacco. La trattativa più concreta riguarderebbe un colombiano dal fisico possente. Ne sapremo di più nei prossimi giorni, anche sulle intenzioni della società su Furtado, il quale ha ancora un anno di contratto ma non è più tornato a Olbia, d’accordo con il club per ragioni anche familiari (la punta ha un bimbo di appena cinque mesi): con lui si potrebbe trovare un accordo per una separazione consensuale. (f..d.m.)


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