Oggi proponiamo un focus sul Medio Campidano, proprio nel giorno decisivo per sapere chi guiderà la Provincia. Qui – a differenza della Gallura – non c’è un’unica lista che sostiene un unico candidato alla presidenza, come invece accade nel Nord Est dell’isola dove sarà eletto il primo cittadino di Olbia Settimo Nizzi.

Due i competitor per la guida dell’ente: Italo Carrucciu, primo cittadino di Lunamatrona, appoggiato da Medio Campidano protagonista e Sardegna 20Venti e Giuseppe De Fanti, sindaco di Guspini, sostenuto dal centrosinistra con la lista Provincia in Comune. Fallita l’ipotesi di una lista unitaria per il territorio, lo scontro sarà tra due schieramenti; tuttavia, una volta eletti, presidente e consiglieri provinciali dovranno operare sinergicamente, senza distinzioni di maggioranza o opposizione, per rilanciare una provincia che ha subito forti scossoni istituzionali. Le nuove province sarde (Gallura Nord-Est Sardegna, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Medio Campidano, Sulcis Iglesiente, insieme alle due città metropolitane di Cagliari e Sassari) avranno funzioni di supporto ai Comuni: pianificazione territoriale, gestione di trasporti e istituti d’istruzione primaria e secondaria, raccolta dati, promozione delle pari opportunità, contrasto alle discriminazioni ed appalti pubblici. Nel Medio Campidano, la sfida elettorale si gioca anche sull’equilibrio tra i comuni più piccoli e quelli più popolosi, con l’obiettivo di ricostruire un ente rappresentativo e capace di rispondere agli effettivi bisogni del territorio.

“Se sarò eletto – ha dichiarato Carrucciu – sicuramente la priorità, dopo quasi dieci anni di commissariamento, sarà la riorganizzazione del personale. Dopodiché sarà data voce a quelle che sono le competenze principali della provincia: mettere in sicurezza gli edifici scolastici e metterli nelle condizioni di poter operare nel miglior modo possibile, manutenzione e pulizia di tutta la rete stradale, collaborare con gli enti statali e regionali che si occupano di tutela dell’ambiente per proteggere e valorizzare tutto il nostro territorio, mettere la provincia a disposizione degli enti comunali per supportarli e dare assistenza tecnica e amministrativa, in particolar modo ai comuni più piccoli”.
“La cosa principale – ha detto De Fanti – è la riorganizzazione dell’ente. Dal punto di vista programmatico nei primi mesi la priorità è la scuola, con tutte le azioni necessarie per mantenere l’attuale configurazione delle autonomie senza ulteriori ridimensionamenti. Sulla viabilità dovremo valutare l’adeguatezza nei vari territori della attuale programmazione e accelerare le progettazioni, gli appalti per quelle strade, come per esempio quelle per la costa di Arbus. Inoltre, sarebbe importante, sia per le scuole che per le strade, avere un sistema efficace e responsivo che garantisca le manutenzioni in tempi rapidi onde assicurare le indispensabili condizioni di sicurezza”.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.